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Al Parco in treno

Recupero e valorizzazione di ex-immobili ferroviari per la costruzione di una rete di servizio al turismo sostenibile.

Con l’acquisizione degli immobili di Rete Ferroviaria Italiana nei Comuni di Cansano, Campo di Giove e Palena, il Parco Nazionale della Majella ha concretamente avviato nel 2002 uno dei più importanti progetti di mobilità sostenibile e per lo sviluppo di un’importante rete di servizio al turismo montano nella nostra Regione. Le stazioni ferroviarie e gli altri fabbricati rilevati sono infatti ubicati in zone molto suggestive delle Province di l’Aquila e Chieti, lungo la linea ferroviaria Sulmona-Carpinone che storicamente ha offerto al viaggiatore un tranquillo itinerario tra alcune delle più belle montagne dell’Appennino centrale.

Il Parco Nazionale della Majella è oggi impegnato nell’attuazione degli interventi che porteranno al pieno e razionale riuso delle strutture. In questo senso, grazie anche al contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e della Regione Abruzzo, sono stati finanziati i progetti relativi alla stazione di Cansano e Palena per un investimento complessivo di circa 1.000.000,00 di euro. Il primo lotto delle opere è stato già appaltato. Inoltre l’Ente ha reperito risorse per altri 250.000,00 euro che saranno destinate alla sistemazione delle aree di pertinenza della stazione di Pescocostanzo oltre ai lavori di adeguamento della rete sentieristica che verrà utilizzata quale ulteriore elemento di connessione tra le stazioni ferroviarie interessate dal progetto.

Con l’attuazione degli interventi di recupero previsti nel progetto principale, i fabbricati facenti parte delle ex stazioni ferroviarie saranno trasformati in punti di ricevimento e d’informazione mentre i caselli ferroviari, dislocati in maniera isolata lungo la linea, saranno utilizzati quali strutture di presidio e di monitoraggio per zone di particolare interesse ambientale. Non meno importante la destinazione degli oltre tre ettari di terreno acquistati che saranno opportunamente sistemati a verde ed impiegati per collocare piccole strutture di servizio. In particolare per la stazione di Cansano il progetto prevede la trasformazione del fabbricato viaggiatori in edificio destinato a centro di orientamento alla visita del Parco, mentre per il locale ex-caffetteria si prevede la sistemazione di spazi da destinare anche alla degustazione di prodotti tipici.

Non verrà certo trascurato il recupero di antiche attrezzature destinate in passato al servizio dei treni: in particolare verrà ripristinata la funzionalità del serbatoio rifornitore d’acqua anche per avere la possibilità di impiegare, in futuro, locomotori a vapore per particolari occasioni. Verrà inoltre riqualificata l’ex rimessa locomotive che sarà utilizzata quale stazione di posta temporanea al servizio del turismo equestre e creati spazi di sosta attrezzati per le biciclette.

Per gli immobili della stazione di Palena, oltre ad un centro di orientamento alla visita, si provvederà a trasformare l’ex edificio Scalo merci in rimessa da destinare al ricovero di piccoli veicoli ad energia solare o comunque mezzi di trasporto ecologici che saranno impiegati per il collegamento tra le stazioni e i paesi del Parco. Verranno poi realizzate piccole infrastrutture al servizio del turismo equestre e del cicloturismo. Tutti i fabbricati di maggiori dimensioni saranno anche attrezzati con foresterie a disposizione del personale dell’Ente per le funzioni di controllo e di gestione o comunque, previa opportuna regolamentazione, utilizzabili dai visitatori. Le stazioni di arrivo, così come ristrutturate ed attrezzate, consentiranno al turista di acquisire le necessarie informazioni per la visita al Parco.

La linea ferroviaria, i fabbricati e le aree costituiranno così nel loro insieme l’ossatura principale di una rete organizzata, per la maggior parte già esistente, di itinerari diversi per l’approccio al Parco secondo i gusti, le necessità e le diverse esigenze dei visitatori. Scendendo dal treno si potranno percorrere sentieri pedonali, piste ciclabili, ippovie, strade del ghiaccio, raggiungere anche numerosi luoghi di interesse storico ed artistico e, soprattutto, immergersi nell’atmosfera calda e cordiale dei meravigliosi paesi della Majella.

“Al Parco in treno” rappresenta dunque una concreta opportunità di sviluppo che saprà coinvolgere tutti gli attori locali (Enti pubblici, soggetti privati) che riconoscono nel proprio territorio un bene unico di interesse generale.

L’Ente Parco Nazionale della Majella sta così assolvendo ad un difficile ma entusiasmante compito di risvegliare questa antica linea ferroviaria, segno passato di progresso e di fondamentale servizio alle collettività locali, per rimetterla al centro delle nuove esigenze delle popolazioni dell’area favorendo iniziative collegate ad uno sviluppo turistico sostenibile.



Cartina rete ferroviaria
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Parco Nazionale della Majella - S.Leg.: Guardiagrele (CH), S.Op.: Sulmona (AQ) tel 0864/25701 fax 0864/2570450 info@parcomajella.it | PI 01815660699