Il Parco Nazionale della Majella nella Rete Europea PAN Parks
(founded by WWF e Molecaten)
Dopo aver ottenuto, Il 4 novembre 2005 in Edimburgo,
la certificazione della Fondazione internazionale PAN
Parks relativamente alla qualità ambientale ed agli
standard di gestione del territorio (Principi & Criteri
1-3 PAN Parks), l’Ente Parco Nazionale della Majella è
stato insignito, nell’ottobre 2007, della certificazione
anche per quanto riguarda gli aspetti relativi alla
gestione dei visitatori (Principi & Criteri 4-5 PAN
Parks), ed in particolare per la Strategia per lo
Sviluppo del Turismo Sostenibile, elaborata ed
approvata dal Gruppo Locale PAN Parks del Parco
Nazionale della Majella, che comprende rappresentanti
del parco, delle amministrazioni locali, delle
associazioni ambientaliste, degli operatori locali e
delle organizzazioni di settore. Grazie a questo
riconoscimento, ora è possibile anche per gli operatori
economici locali, nel rispetto di standard di qualità
ben definiti e disposti a fare propri anche gli
obiettivi di conservazione del Parco, ottenere la
certificazione PAN Parks.
PAN Parks è una fondazione non-profit sorta nel 1999
per iniziativa del WWF internazionale in collaborazione
con la compagnia turistica olandese Molecaten. La
finalità dell’organizzazione è fondamentalmente quella
di garantire la conservazione del patrimonio naturale
europeo mediante la creazione di incentivi economici
alla conservazione della natura: in pratica, dando vita
ad una serie di collaborazioni tra Enti, operatori
economici e partner locali che implementino forme di
turismo sostenibile..
In questa maniera, si intende realizzare:
-
una rete di aree protette di notevole valore naturalistico e con una
gestione qualitativamente elevata;
-
una maggiore conoscenza di queste aree, viste come patrimonio naturale
europeo;
-
la considerazione di queste aree come mete primarie per gli amanti del
turismo naturalistico di elevata qualità;
-
un incremento del supporto pubblico e politico nei riguardi delle aree
protette, stimolandone il valore economico;
-
nuove possibilità occupazionali nelle aree marginali.
In altre parole, PAN Parks è l’unica organizzazione di
dimensioni europee interamente dedicata alla protezione
delle aree selvagge, contribuendo ad assicurare la
sopravvivenza a lungo termine degli ambienti naturali
intatti in armonia con lo sviluppo economico dei
residenti, promuovendo il mantenimento di aree
wilderness, sviluppando strategie di turismo sostenibile
dentro ed intorno le aree protette, ed aumentando la
consapevolezza e l’orgoglio per le aree naturali
europee.
PERCHE’ SULLA MAJELLA
È facile comprendere come il Parco Nazionale della
Majella abbia deciso con entusiasmo di candidarsi a far
parte della rete PAN Parks. Fin dall’inizio infatti
l’Ente Parco si è trovato in sintonia con gli obiettivi
della Fondazione, condividendone tanto i principi
ispiratori quanto le strategie di azione per il
raggiungimento degli obiettivi di conservazione della
natura e gestione sostenibile della fruizione del
territorio che necessariamente devono essere sviluppati
congiuntamente. La consapevolezza di disporre di una
significativa porzione di territorio dotata di un alto
grado di naturalità, riscontrabile in pochissime altre
aree dell’Europa occidentale, e forse in nessun altro
luogo dell’Europa mediterranea, e la constatazione di
essere di fronte ad un’iniziativa innovativa, portata
avanti da un’istituzione dotata di notevole competenza,
sinceramente dedita al raggiungimento degli obiettivi
fissati, esigente ed indipendente nelle valutazioni,
sono stati di ulteriore incoraggiamento all’impresa.
Il processo per la certificazione del Parco Nazionale
della Majella è iniziato ufficialmente nel maggio 2005,
con la stipula del contratto per l’avvio della procedura
di verifica. Questo è un procedimento lungo ed
impegnativo, affidato a verificatori indipendenti,
nominati da PAN Parks e scelti tra i maggiori esperti in
campo ambientale, che prima esaminano a fondo la
documentazione relativa alle caratteristiche ed ai
metodi di gestione dell’area protetta e poi svolgono
un’accurata indagine di campo. Per il Parco Nazionale
della Majella sono stati incaricati della verifica
l’austriaco Alexander Zinke e lo spagnolo Juan Herrero,
che sono stati affiancati dal biologo Franco Mari in
qualità di esperto locale. Alla visita ha preso parte
anche il responsabile del processo di verifica, Vladivoj
Vancura. La visita dei verificatori si è svolta nel
settembre 2005 ed è stata dedicata all’esame non solo
dell’ambiente naturale del Parco, ma anche degli uffici,
delle strutture ricettive e degli standard di
accoglienza dei visitatori. I verificatori hanno infatti
voluto incontrare, oltre che il Presidente, il Direttore
e lo staff dell’Ente, anche un buon numero di operatori
del settore dell’accoglienza, molti dei quali
probabilmente nel prossimo futuro costituiranno il primo
nucleo di “partner locali”, ossia una rete di gestori di
strutture ed attività di servizio ai visitatori di alta
qualità. Un altro importante aspetto di cui i
verificatori si sono occupati è stato quello della
sorveglianza: in quest’ambito si sono svolti incontri
con il Coordinatore Territoriale per l’Ambiente e con il
personale del Corpo Forestale operanti sul territorio
del Parco. Gli esiti della verifica sono stati più che
positivi, tanto che si è proceduto in tempi brevi al
rilascio del certificato senza la necessità di ulteriori
adempimenti preliminari. Essere certificati PAN Parks
vuol dire essenzialmente, per un’area protetta,
rispettare cinque principi fondamentali:
-
Principio 1. In primo luogo, l'area candidata deve possedere almeno
10.000 ettari di territorio qualificabile come wilderness, ossia il meno
possibile modificato dall'Uomo.
-
Principio 2. La gestione dell’area protetta deve tendere a mantenere e,
se necessario, ripristinare i processi ecologici naturali del
territorio.
-
Principio 3. La gestione dell'area tende a fornire ai visitatori
esperienze altamente gratificanti basate sull’apprezzamento dei valori
naturali.
-
Principio 4. L'Ente gestore dell'area protetta,
con la collaborazione del GLPP, sviluppa una
strategia per lo sviluppo del turismo sostenibile.
-
Principio 5. Le imprese che operano come partners si impegnano a
raggiungere gli obiettivi dell’area protetta e cooperano per mettere in
pratica la strategia di cui al punto 4.
La certificazione dell’area protetta avviene attraverso
una verifica attuata per gradi. La durata della
procedura è di circa tre anni dalla data della
candidatura. Il primo passo consiste nella valutazione,
effettuata a tavolino e sul campo da esperti di PAN
Parks, dei requisiti richiesti dai Principi 1-3.
Superata questa fase, l’area protetta deve dare vita ad
un gruppo locale di operatori coinvolti nel progetto
(oltre all’Ente gestore dell’area, Enti locali,
operatori del settore, associazioni, ecc.). Questo
gruppo ha il compito di elaborare la strategia per il
turismo sostenibile nell’area (Principio 4) ed
individuare i partner economici di cui al Principio 5.
La strategia per il turismo sostenibile, pubblicata nel
2007, è stata valutata positivamente dai verificatori ed
ha consentito l’ottenimento della certificazione
definitiva. Contemporaneamente, è stato avviato iI
processo di certificazione dei partner locali con
verifiche condotte direttamente da membri del Gruppo
Locale. Ad oggi, la certificazione PAN Parks è stata
ottenuta, solamente da undici aree protette europee,
appartenenti a otto diverse nazioni: Svezia, Finlandia,
Bulgaria, Romania, Russia, Italia, Georgia e Portogallo.
Il Parco Nazionale della Majella è stato il primo parco
dell’Europa occidentale ad entrare a far parte del
network.
Aver raggiunto la certificazione non rappresenta
tuttavia solo un punto di arrivo: per certi versi, al
contrario, si tratta di un vero e proprio punto di
partenza, in quanto la sfida per un continuo
miglioramento dei propri standard gestionali, e la
volontà di raggiungere obiettivi sempre più importanti
prosegue sempre nell’ambito del network PAN Parks. Per
il 2010, è infatti prevista una nuova verifica per la
conferma della certificazione, a cui l’Ente Parco sta
già lavorando.