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Il GIS a supporto del turismo sostenibile: il sottoprogetto GISST Il sottoprogetto GISST, il cui acronimo sta per "WebGIS for Sustainable Tourism", è nato all'interno di una più ampia iniziativa europea di geomatica chiamata GRISI (Geomatic Regional Information Society Initiative), cui partecipa la Regione Abruzzo. L'obiettivo principale è quello di fornire ai visitatori che intendono trascorrere le loro vacanze o una giornata immersi nella natura e nella cultura, un mezzo di consultazione delle informazioni turistiche nella veste efficace e moderna delle mappe online. In questo modo le informazioni turistiche diventano disponibili a tutti coloro che hanno accesso ad internet e possono utilizzare un comune browser per la navigazione web, tecnologie oggigiorno di larga diffusione. L'intero sistema è stato realizzato integrando i dati geografici a contenuto turistico già in possesso dei partner in un unico geo-database. Il sottoprogetto, il cui valore economico totale è di 114mila euro, è stato proposto dal Parco Nazionale della Majella, che ne è il leader, ed è stato cofinanziato con fondi INTERREG III C Zona Sud. Altro importante obiettivo è quello di creare una rete di cooperazione fra i partner, la Majella (Abruzzo - Italia), il Comitato Regionale del Turismo dei Midi-Pyrénées (Francia) e il Parco Naturale del Bértiz (Navarra - Spagna), per la diffusione e l'uso delle nuove tecnologie a supporto della gestione sostenibile del turismo.In un solo anno di attività, il 2007, il progetto ha conseguito i seguenti risultati:
Sono stati inoltre organizzati con successo 2 meeting internazionali nel Parco Nazionale della Majella cui hanno partecipato i partner del progetto e altri attori interessati, uno in maggio e l'altro in ottobre, valido momento di formazione e di scambio di esperienze. All'incontro formativo, tenutosi a Caramanico Terme durante il primo meeting, hanno partecipato in qualità di docenti, oltre ai tecnici dell'Ente Parco Elena Liberatoscioli e Alessio Di Lorenzo, anche Simone Di Zio dell'Università "G. D'Annunzio" di Pescara - Facoltà di Scienze Manageriali e Maurizio Fea, esperto di telerilevamento che ha lavorato per decenni con l'ESA (Agenzia Spaziale Europea). Sono state prodotte e distribuite 4000 copie di una brochure promozionale e realizzati un poster e un opuscolo sui temi della geomatica. Ma non solo: il progetto è stato ulteriormente promosso attraverso siti nazionali e internazionali e presentato a vari convegni ed eventi tematici come esempio di applicazione della geomatica alla conoscenza e alla promozione del territorio. Sono state coinvolte anche altre università (Corso di laurea in SIT dello IUAV di Venezia e l'Istituto di Geografia dell'Università di Heidelberg in Germania) attraverso stage e tesi di loro studenti che hanno preparato dati, ma anche realizzato prototipi del prodotto finale. La creazione di un geoportale che mette a disposizione cartografie tematiche consultabili online, risponde molto bene alle necessità dei 3 partner del sottoprogetto GISST, sia per le loro comuni caratteristiche, sia per le scelte tecniche che già da tempo si stavano percorrendo. Infatti la natura morfologica dei loro territori presuppone grandi distanze fra i punti informativi tradizionali, distanze superabili grazie all'informatica. Nel caso particolare del Parco Nazionale della Majella, ad esempio, proponente e leader del sottoprogetto, le tecnologie WebGIS applicate grazie a GISST hanno rappresentato la naturale evoluzione del sistema informativo territoriale dell'Ente, organizzato in centinaia di strati informativi quale utile strumento a supporto di tutte le proprie attività, verso la distribuzione del dato geografico al pubblico. Il sottoprogetto ha dato anche l'occasione di sperimentare soluzioni GIS e WebGIS open source che porteranno ai partner tutti i vantaggi tipicamente legati all'utilizzo di questo genere di software. |
I partner di GISST
GRISI il progetto europeo all'interno del quale GISST è stato co-finanziato
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