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La rete di strutture In poco più di un decennio di vita il Parco Nazionale della Majella ha realizzato una fitta rete di strutture dedicate ai suoi visitatori, che siano scuole, gruppi, singoli o studiosi.I Centri di Visita Gestite da personale esperto e in grado di organizzare itinerari e attività nel Parco, sono strutture spesso dotate di esposizioni o veri e propri musei che permettono al visitatore di conoscere le peculiarità naturalistiche e/o storico-culturali del Parco e del contesto in cui sono inserite. Tutte sono dotate di punto di accoglienza per i visitatori con materiali informativi, pubblicazioni, video e gadget del Parco in distribuzione e vendita; molte di queste strutture sono dotate anche di sala proiezioni, biblioteca, laboratori didattici e foresterie. In qualche caso il centro gestisce un’area faunistica, un giardino botanico e/o un sentiero natura visitabili nei pressi dello stesso. Per saperne di più visita le pagine dedicate ai centri: Centro di Visita di Caramanico Terme (PE) Centro di Visita di Fara San Martino (CH) Centro di Visita di Lama dei Peligni (CH) Centro di Visita di Sant’Eufemia a Majella (PE) I Centri di Informazione Sono strutture che offrono un valido supporto informativo orientando la visita nel Parco da parte di s cuole, gruppi o singoli visitarori. Recandosi presso un Centro di Informazione è possibile trovare materiali informativi, pubblicazioni, video e gadget del Parco in distribuzione e vendita. Essi sono gestiti da personale esperto e in grado di organizzare itinerari e attività nel Parco. Per saperne di più visita le pagine dedicate ai centri: Centro di Informazione di Bolognano (PE) Centro di Informazione di Campo di Giove (PE) Centro di Informazione di Caramanico Terme (PE) Centro di Informazione di Pacentro (AQ) Centro di Informazione di Pescocostanzo (AQ) I Musei del Parco Oltre ai musei e alle esposizioni presenti nei nostri Centri di Visita, il Parco vanta un museo interamente dedicato all’Orso bruno marsicano. Il museo si trova a Palena (CH), nei pressi di un’altra struttura del Parco, la Casa dell’Orso, ed è dotato di un punto accoglienza per i vistatori con materiali informativi, pubblicazioni, video e gadget del Parco in distribuzione e vendita. Il museo è gestito da personale esperto e in grado di organizzare itinerari e attività nel Parco. Per saperne di più visita le pagine dedicate al museo: Museo dell’Orso bruno marsicano in Palena (CH) Le Aree Faunistiche Il Parco ha realizzato aree faunistiche che ospitano le sue specie più interessanti da un punto di vista didattico, scientifico, reintroduttivo e/o sanitario. Gli animali presenti all’interno di queste aree non sono lì solo in mostra per soddisfarre le curiosità del visitatore, ma vivono in un ambiente simile a quello che troverebbero in natura e gli spazi a loro disposizione sono molto ampi, tanto da potersi riprodurre anche in questa situazione. La loro presenza oltre ad uno scopo educativo, può aiutare i ricercatori a saperne di più sulla specie e questa conoscenza aiuta ad attuare le corrette politiche di conservazione e tutela nei confronti degli esemplari che vivono in libertà. Molto spesso questi animali vengono anche reintrodotti in natura. E’ possibile visitarle rivolgendosi ai gestori che sono cooperative costituite spesso da giovani del posto e/o gli stessi Centri di Visita sopra elencati. Per saperne di più visita le pagine dedicate alle aree faunistiche: Area faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) Area faunistica del Cervo di Gamberale (CH) Area faunistica del Capriolo di Serramonacesca (PE) Area faunistica del Lupo appenninico di Pretoro (CH) Area faunistica della Lontra di Caramanico Terme (PE) I Giardini Botanici Far conoscere il ricco patrimonio vegetale del territorio del Parco è una delle priorità istituzionali dell’Ente. Alla flora autoctona sono pertanto dedicati due Giardini botanici, rispettivamente il Giardino Botanico di Sant’Eufemia a Majella Daniela Brescia e il giardino botanico Michele Tenore localizzati sul versante occidentale e orientale del massiccio della Majella. Ad ognuno di essi è affidato un importante ruolo di conservazione ex situ delle specie spontanee, di promozione nell’utilizzo di piante autoctone nelle opere di restauro nonché di divulgazione e sensibilizzazione dei temi ambientali nei confronti dell’opinione pubblica. I due giardini ospitano le specie floristiche del Parco e più in generale dell’Appennino Centrale. E’ possibile visitarli rivolgendoai gestori dei Centri di Visita sopra di Sant’Eufemia a Majella e Lama dei Peligni sopra elencati. Per saperne di più visita le pagine dedicate ai giardini botanici: Giardino botanico “D. Brescia” di Sant’Eufemia a Majella (PE) Giardino botanico “M. Tenore” di Lama dei Peligni (CH) Le altre strutture del Parco Di seguito sono elencate le altre strutture del Parco che offrono vari servizi a singoli visitatori, gruppi, scuole, ricercatori e studenti universitari. Le strutture sono gestite da personale esperto in grado dare informazioni sul Parco e organizzare attività. Campeggio “L’Eldorado” di Gamberale (CH) “Casa del Lupo” di Caramanico Terme (PE) “Casa dell’Orso” di Palena (CH) “Centro del Gusto” di Rapino (CH) Ostello “I folletti del Parco” di Fara San Martino (CH) Ostello e C.E.A. “Il Riccio e la Castagna” di Roccamorice (PE) Rifugio “Pura Vida” di Roccacasale (AQ) |