La fauna del Parco
Il Parco Nazionale della Majella ospita una fauna vertebrata ricca e
diversificata, costituita in molti casi da importanti popolazioni a livello
nazionale ed internazionale di molte delle principali e più rare specie di
mammiferi, uccelli, rettili ed anfibi che caratterizzano gli ambienti
montani appenninici. Il Lupo Appenninico, specie simbolo del Parco, si
riproduce in maniera stabile e regolare in tutti i settori del Parco, con
una popolazione costituita da circa 10-12 branchi differenti che si nutrono
quasi esclusivamente delle prede naturali presenti nei diversi ambienti che
caratterizzano il territorio del Parco. L'Orso bruno Marsicano vive
stabilmente nel territorio del Parco, più frequente e regolare, durante
tutte le fasi del ciclo biologico, nel settore meridionale dei Monti Pizzi,
e con diversi individui che frequentano sempre più regolarmente anche altre
aree della Majella e degli altri principali massici montuosi del Parco.
Il Camoscio appenninico, dopo la reintroduzione avviata nel 1992, è
attualmente presente con una delle popolazioni più importanti e in salute di
questa specie, che attualmente conta circa 600 individui, e che dopo aver
stabilito in questi anni la sua roccaforte nell’area del Monte Acquaviva e
Cima delle Murelle, sta colonizzando tutte le aree del parco caratterizzate
da ambienti idonei ad ospitare branchi riproduttivi di camoscio. Attualmente
capriolo e cervo, in seguito alle reintroduzioni effettuate negli scorsi
decenni e alla naturale espansione che ne è seguita, hanno colonizzato tutte
le aree idonee del Parco, con una popolazione che per entrambe le specie è
di circa 600-700 individui, uniformemente distribuito e stabile da alcuni
anni nel caso del capriolo, concentrati in particolare nel settore
settentrionale del Parco, ma in fase di colonizzazione di nuove aree, nel
caso del cervo.
Gli ambienti forestali del Parco, sottoposti ormai da diversi anni ad una
oculata politica di conservazione, gestione ed utilizzo razionale delle
risorse boschive, ospitano una importante popolazione di Gatto selvatico,
presente in diverse aree è anche la rara ed elusiva Martora e molte specie
di uccelli legati agli ambienti forestali come il Picchiodorsobianco, la
Balia dal Collare, il Falco pecchiaiolo, Astore e molte altre specie, tra
cui anfibi particolarmente rari come l'Ululone appenninico, la Salamandra
appenninica e la più rara Salamandrina di Savi.
Negli aspri e grandi valloni calcarei, tipici del versante orientale del
massiccio della Majella, vivono tra le più importanti colonie appenniniche
di Gracchio corallino, Gracchio alpino, Rondone maggiore e importanti
popolazioni di Aquila reale, Picchio muraiolo, Falco pellegrino ed il raro
Lanario.
Alle quote più elevate negli ambienti delle mughete e praterie d'alta quota
vivono diverse specie rare o localizzate come la Vipera dell'Orsini, il
Merlo dal collare, il Fringuello alpino, il Sordone, l'Arvicola delle nevi,
mentre i vasti pianori sommitali sono regolarmente frequentati dal Piviere
tortolino, in particolare durante le migrazioni.