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Gracchio corallino

Il gracchio corallino (Phyrrocorax phyrrhocorax) è una specie considerata Vulnerabile in base all'UICN, in declino a causa della riduzione degli agrosistemi tradizionali, soprattutto pastorizia. Infatti la ricerca alimentare avviene in aree dove il pascolo viene attuato in maniera estensiva. Inoltre il mantenimento di una copertura erbacea "rasa" favorisce la ricerca del cibo. Un'altra causa della riduzione della popolazione è l'utilizzo di antiparassitari sul bestiame che determina un calo degli insetti che si nutrono di escrementi e che sono la base alimentare per questa specie.

Il rispetto di forme di uso compatibile del territorio, in particolare il mantenimento delle pratiche agricole tradizionali è uno degli interventi considerati prioritari nel Parco Nazionale della Majella, per garantire la sopravvivenza delle tante specie legate alle attività umane.

Identificazione
E' un corvide caratterizzato dal piumaggio nero con riflessi blu e dall'inconfondibile colore arancione delle zampe e del becco. Quest'ultimo si presenta ricurvo specializzato per esplorare il terreno alla ricerca di insetti.
Comportamento
E' un uccello che vive in colonie caratterizzate soprattutto da non riproduttori, a volte è facile incontrare stormi composti da gracchi alpini e gracchi corallini. Si distingue per il tipico verso, un "chia" ripetuto che gli ha fatto ereditare il tipico nome dialettale di "ciavole". Il nido viene costruito negli anfratti delle rocce.
Alimentazione
Insettivoro, si nutre di insetti che ricerca nei pascoli tosati dagli erbivori; grazie al lungo becco sonda gli escrementi alla ricerca di insetti coprofagi.
Habitat
IL gracchio corallino è un uccello legato agli ambienti rupestri ricchi di buche, vicini a pascoli, dal livello del mare fino ad oltre i 3.000 metri. La popolazione italiana più numerosa è localizzata proprio in Abruzzo.
Segni di presenza
Oltre al tipico verso che lo caratterizza , evidenti segni della sua presenza sono il ritrovamento delle penne dai riflessi bluastri o resti alimentari come per es. noccioli di olive di cui si nutre in inverno quando scende a valle per alimentarsi.
Avvistamento
Anche se non si fa avvicinare è facilmente avvistabile in volo sulle praterie e lungo i valloni o mentre ricerca gli insetti nei pascoli.
Autore della scheda: Dr.ssa Mirella Di Cecco



Gracchio corallino - illustrazione di L. Dotti
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