Rinolofo maggiore, Ferro di cavallo maggiore
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Identificazione |
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Il rinolofo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum - Schreber,
1774) è il più grande rappresentante del genere
Rhinolophus in Europa. Foglia nasale formata da ferro di
cavallo piuttosto piccolo. Com’è tipico dei rinolofidi, nei
rifugi assume la caratteristica posizione “ammantellata” durante
il riposo, pendendo dalla volta del rifugio a cui si aggrappa
con i piedi. |
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Ecologia |
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R. ferrumequinum sverna in ipogei naturali e artificiali,
mentre le colonie riproduttive si osservano in edifici o, più di
rado, grotte. Le aree di alimentazione preferite sono
rappresentate da sistemi colturali ed aree di pascolo
strutturalmente complessi, con spazi aperti intercalati a siepi
o boschetti. In questa situazione la specie adotta la strategia
di caccia dal posatoio, ossia sosta appesa a un ramo, e ricerca
la preda esplorando lo spazio circostante con l’ecolocalizzazione.
Caccia inoltre in bosco e presso aree umide ricche di
vegetazione riparia. |
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Stato di Conservaizone |
IUCN: LR/nt (a più basso rischio – prossima a divenire
minacciata).
Direttiva 92/43 CEE (allegati II e IV): R. ferrumequinum
è considerata specie animale d’interesse comunitario la cui
conservazione richiede la designazione di zone speciali di
conservazione ed una protezione rigorosa. |
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Distribuzione nel territorio del Parco |
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È specie discretamente frequente nel Parco, seppure con bassa
densità. Sono stati individuati due siti di rifugio prioritari,
di cui uno è rappresentato dall’Abbazia di Sulmona (prossima
sede del Parco) che ospita una colonia importante e
probabilmente riproduttiva. |
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Autore schede: Danilo Russo
Foto: Luca Cistrone |