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Identificazione |
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Questo pipistrello (Myotis emarginatus - Geoffroy, 1806)
è una specie di media taglia. Presenta peli fortemente ondulati
che conferiscono al vello della specie un aspetto lanoso. M.
emarginatus presenta sul margine esterno dell’orecchio una netta
marginatura circa all’altezza dell’apice del trago, di forma
lanceolata, da cui deriva il nome vernacolare della specie. |
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Ecologia |
Presenta una certa versatilità rispetto alle esigenza di
foraggiamento, frequentando foreste di latifoglie associate a
zone umide, ma anche ambienti più aperti come i parchi urbani.
Specie termofila, si ritrova d’estate all’interno di grotte
calde o sottotetti di edifici. Le colonie composte da un
centinaio di individui si dispongono a grappolo.
Il vespertilio smarginato caccia a bassa quota (1-5 m dal
suolo), anche sull’acqua. Spesso le prede vengono catturate
direttamente dai rami o dal suolo. |
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Stato di Conservazione |
IUCN: VU A2c (vulnerabile);
Direttiva 92/43 CEE (allegati II e IV): M. emarginatus è
considerata specie animale d’interesse comunitario la cui
conservazione richiede la designazione di zone speciali di
conservazione ed una protezione rigorosa.. |
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Distribuzione nel territorio del Parco |
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Discretamente rappresentata nel territorio del Parco. Aree di
foraggiamento sono localizzate nel territorio di Campo di Giove
e di Cansano. Tra i siti di rifugio (probabili nursery)
individuati vi è l’Abbazia di Sulmona, prossima sede del Parco. |
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Autore schede: Danilo Russo
Foto: Luca Cistrone
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