|
|
Vipera
dell'Orsini
|
Identificazione |
|
La
vipera dell'orsini (Vipera ursinii) è caratterizzata da una
testa larga, ovale e poco distinta dal corpo, a differenza di
quanto avviene nella vipera aspide. La pupilla è verticale, e
l'apice del muso, di profilo, è dorsalmente piatto. Il corpo è
snello con coda corta. La colorazione delle parti dorsali è
grigio-crema o rossastro, con un elegante stria a zig-zag bruna
o nera, lungo la linea vertebrale. |
|
Comportamento |
|
Generalmente molto elusiva, solitaria e diurna, la vipera dell'Orsini
trascorre il giorno tra attività predatoria e lunghi periodi di
termoregolazione, al margine dei cespugli di Pino Mugo e
Ginepro. Si nasconde al minimo segnale di pericolo entro buchi
nel terreno, cavità della roccia, e nel fitto intreccio delle
radici del Pino Mugo. I maschi combattono per le femmine durante
il periodo degli accoppiamenti (Maggio), e le femmine
partoriscono 2-5 figli vivi in Agosto o Settembre. |
|
Alimentazione |
|
Preda soprattutto ortotteri, ma non disdegna lucertole e piccoli
roditori. |
|
Habitat |
|
La
vipera dell'Orsini abita esclusivamente le praterie di alta
quota, oltre i 1700 m. Sulla Majella, è generalmente infeudata
entro i popolamenti di Pino Mugo. |
|
Segni di presenza |
|
Se
non avvistata direttamente, è assai difficile confermare la sua
presenza mediante indiretti segni di presenza. Le exuvie,
peraltro di difficile reperimento ed identificazione, possono
essere utili all'uopo. |
|
Avvistamento |
|
Di
abitudini diurne, è di difficile osservazione anche a causa
della paura nei confronti dell'uomo. Conduce vita solitaria
eccetto nel periodo riproduttivo quando la si vede in coppia o
in gruppi di maschi nell'atto del combattimento rituale.
|
|
Durata della vita |
|
7-10 e forse più anni. |
|
Autori della scheda: Dr. Ernesto Filippi e Luca Luiselli
|
|
|