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Famiglia: |
Cupressaceae |
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Nome scientifico: |
Juniperus sabina L. |
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Identificazione: |
Arbusto prostrato a sessi separati, con forte odore di resina,
provvisto di foglie a forma di piccole squame con pseudobacche
chiamate galbuli di colore verde-bluastro. |
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Ecologia: |
Specie termo-xerofila di clima continentale, sulla Majella
vegeta su pendii rocciosi tra i 700 e i 1800 m. di quota. |
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Interesse: |
Il
Parco Nazionale della Majella costituisce la zona nell'Appennino
dove la specie è maggiormente diffusa. |
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Presenza nel Parco: |
E'
localizzata in poche stazioni distribuite prevalentemente sul
versante orientale della Majella. |
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Curiosità |
La
pianta veniva utilizzata nel territorio magellense come decotto
per favorire nelle pecore l'espulsione della cosiddetta
"seconda" nome dato alla placenta. Veniva adoperata nei riti
funebri dei romani, quale simbolo dell'immortalità, al posto
dell'incenso. La specie è velenosa. |