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CATTURE DI ORSO BRUNO MARSICANO NEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA

Sulmona 13 novembre 2017.Nei primi giorni di Novembre il personale tecnico dell’Ufficio Gestione Faunistica e dell’Ufficio Veterinario e Zootecnia del Parco Nazionale della Majella ha catturato e rilasciato una femmina adulta di orso bruno marsicano.

La presenza di orso bruno marsicano nel Parco Nazionale della Majella (PNM) è registrata con sempre più regolarità da oltre venti anni e negli ultimi 5 anni è stata accertata la presenza di un minimo di 8 individui diversi, due dei quali sono femmine adulte. Vista la necessità e il dovere di tutelare questa sottospecie endemica dell’Appennino centrale, gravemente minacciata di estinzione, l’Ente Parco ha aumentato il monitoraggio della presenza dell’orso anche attuando progetti specifici finanziati con fondi erogati dal Ministero dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio e del Mare per la conservazione della biodiversità.

Nell’ambito di suddetti progetti, tra le altre attività, il Parco ha previsto la cattura in natura degli individui presenti, con la duplice finalità di acquisire dati importanti per pianificare le migliori misure di tutela possibile (anche minimizzando il conflitto uomo-orso) e mettere in atto il necessario monitoraggio sanitario. A tale scopo i biologi del Parco hanno allestito diversi siti di cattura, costruiti ad hoc per l’utilizzo di lacci da piede o di un particolare tipo di trappola, specifica per orsi, chiamata trappola a tubo, messa a disposizione del PNM dall’Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità di Castel di Sangro.

 

E’ proprio l’utilizzo di quest’ultima trappola, posizionata in una delle aree con maggiori segni di frequentazione, utilizzando mele come esca alimentare, che ha permesso di catturare l’orsa F1.99 (orsa Peppina), una femmina adulta presente nel Parco Nazionale della Majella dal 2012. L’orsa, catturata la prima volta nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNLAM), è monitorata dai tecnici del PNM fin da quando ha iniziato a frequentare il territorio del Parco della Majella ma, frequentando territori ricadenti in più aree protette, è stata oggetto anche di un monitoraggio congiunto con il PNALM e la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, i cui primi risultati sono stati riportati in un poster presentato al X Congresso Italiano di Teriologia.

 

La cattura della femmina F1.99 – afferma il Direttore del Parco Nazionale della Majella Oremo Di Nino – è un episodio di estrema rilevanza per la conservazione dell’orso bruno marsicano poiché permette di portare avanti un’attività importante per l’acquisizione di preziose informazioni utili all’Ente Parco per attuare le necessarie azioni di tutela della sottospecie, simbolo della regione Abruzzo, e patrimonio inestimabile per la conservazione della biodiversità. Inoltre – prosegue il Direttore – è un risultato che consolida la professionalità e la competenza del personale tecnico del Parco che si impegna per la tutela della fauna presente nel PNM realizzando con successo anche attività difficili e impegnative quali catture in natura di camosci, lupi e, adesso, anche di orsi.”

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