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LIFE15 NAT/IT/000946 – FLORANET

Salvaguardia e valorizzazione delle specie vegetali di interesse comunitario presenti nei Parchi Naturali dell'Appennino Abruzzese

“Safeguard and valorization of the plant species of EU interest in the Natural Parks of the Abruzzo Apennine”

Beneficiario coordinatore: Ente Parco Nazionale della Majella

Beneficiari associati: Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; Ente Parco Regionale Sirente- Velino; Università di Camerino; Legambiente.

Il progetto Life Floranet si pone come obiettivo principale quello di salvaguardare e migliorare lo stato delle specie vegetali di importanza comunitaria (allegati II – IV direttiva 92/43/CEE) all’interno delle aree Natura 2000 incluse in 3 parchi dell’Appennino centrale: Majella, Abruzzo Lazio e Molise, Sirente Velino. Tutti gli obiettivi sono coerenti con la Strategia Nazionale della Biodiversità del Ministero dell’Ambiente. Le specie di interesse comunitario al centro del progetto sono: Cypripedium calceolusAdonis distortaAndrosace mathildaeIris marsicaAstragalus aquilanusKlasea lycopifoliaJacobaea vulgaris subsp. gotlandica.

Si tratta di sette specie vegetali rare, alcune endemiche ed in pericolo di estinzione.

Tra le azioni previste dal progetto: la conservazione in situ, la riduzione dell’impatto turistico, la sensibilizzazione tra gli stakeholders.

La conservazione in situ (“nel proprio ambiente”) comprende, in particolare, la protezione ed il rinforzo delle popolazioni esistenti minacciate dalle attività umane e dall’evoluzione spontanea della vegetazione naturale. In particolare, si prevede la protezione e l’aumento dei popolamenti delle specie (sia aumentando il numero di individui nelle stazioni esistenti sia con la creazione di nuove stazioni) all’interno del Parco Nazionale della Majella (Cypripedium calceolusAdonis distortaAndrosace mathildaeIris marsica e Astragalus aquilanus), nel Parco Regionale Sirente-Velino (Klasea lycopifoliaJacobaea vulgaris subsp.gotlandicaAstragalus aquilanus, e Adonis distorta) e nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Cypripedium calceolus e Iris marsica), utilizzando materiale vegetale coltivato “ex situ” (in ambiente artificiale) a partire da propaguli (semi e altre parti della pianta) raccolti in natura. Sui semi, che saranno raccolti nei parchi della regione Abruzzo e nei territori limitrofi, saranno effettuate le analisi dei processi di germinazione. Parte delle piante riprodotte saranno coltivate in specifici settori dei giardini botanici e dei centri visita dei parchi. E’ prevista inoltre la protezione dei siti di Klasea lycopifolia dal pascolo e dallo sfalcio che mettono a rischio la produzione di frutti.

La riduzione degli impatti del turismo sulle specie target prevede una riorganizzazione dei flussi turistici nelle aree di presenza delle specie (sentieri, strade, itinerari a cavallo ecc.).

Infine, le azioni di diffusione e sensibilizzazione tra i portatori di interesse, costituite da azioni condivise al fine di aumentare la consapevolezza dell’importanza della conservazione, riducendo il gap di conoscenza da parte delle comunità locali sulle specie di interesse comunitario e sulla necessità della loro conservazione. Ci si rivolgerà sia alle popolazioni locali che ai visitatori dei parchi. Particolare attenzione sarà data alla formazione nelle scuole, impostando anche aiuole didattiche con le specie interessate dal progetto.

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