radio Lupo

ATTIVITÁ DI RICERCA SCIENTIFICA
RILASCIO SPERIMENTALE della Lontra (Lutra lutra) nel Parco Nazionale della Majella


La specie è stata presente con certezza nel bacino Aterno-Pescara (Abruzzo) fino al 1995 (dati non pubblicati).

Lontra foto Arch. C.F.S.

Il presente lavoro si è posto come finalità la valutazione della vocazione ambientale per la specie del bacino idrografico in questione ed il successivo rilascio sperimentale di alcuni esemplari. In particolare sono stati analizzati la qualità dell'acqua (dal punto di vista fisico-chimico e batteriologico); la composizione, produttività e disponibilità delle popolazioni di pesce presenti; il livello di contaminazione da metalli pesanti, PCB e OC sui tessuti di pesce. Sono state monitorate inoltre le portate dei fiumi e le tipologie ambientali degli habitat ripariali.

Si è quindi proceduto all'avvio di un programma di rilascio sperimentale con i seguenti obiettivi:

1) verifica delle tecniche di impianto e radiotelemetria su animali con origini di cattività; le lontre in questione sono tutte, dal punto di vista genetico, B line (cfr.Alfred Melissen EEP Coordinator Lutra lutra), ovvero il cui uso è fortemente sconsigliato per programmi di reintroduzione e/o restocking;

2) monitoraggio radiotelemetrico degli individui rilasciati con lo scopo di acquisire informazioni inerenti: la modalità di colonizzazione ed uso dello spazio, la scelta dell'habitat, i patterns di attività, la definizione delle caratteristiche fisiche e spaziali di tane e giacigli, la analisi della dieta, la verifica della attendibilità dell'uso dei dati di marcatura del territorio come indice di presenza/densità della specie;

3) verifica della presenza ed efficacia di eventuali fattori limitanti alla colonizzazione del territorio;

4) messa a punto di linee guida generali nella valutazione di bacini idrografici con caratteristiche ambientali comparabili a quelle dell'area di studio.

Sono stati complessivamente impiantati con radio (Telonics. Inc.) e liberati 6 animali; per assicurare che gli stessi non si riproducessero, ovvero garantire la sperimentalità del rilascio, i maschi sono stati sterilizzati (attraverso vasectomia). Le osservazioni effettuate durante la degenza post-operatoria (continuate grazie all'uso di una telecamera ad alta sensibilità) hanno mostrato come tutti gli animali impiantati non abbiano acquisito/mostrato comportamenti o posture diversi da quelli osservati prima degli interventi. L'analisi preliminare dei dati radiotelemetrici ha messo in luce una tendenza alla esplorazione ed all'utilizzo del territorio propria di animali selvatici.

La ricerca, ancora in corso, si concluderà nel giugno del 2003. Il successo fin d'ora riportato e nella riuscita complessiva della iniziativa: è la prima volta in Italia e solo la seconda nell'Europa mediterranea infatti che viene realizzato uno studio radiotelemetrico sulla lontra.

Il valore assunto dalle informazioni raccolte nell'ambito del presente lavoro sulla ecologia della specie in ambienti fluviali propri della Italia centro meridionale contribuisce quindi in modo significativo anche alla conservazione della lontra selvatica, oltre al piacere di avere i corsi d'acqua del Parco nuovamente popolati da questo simpatico ed unico mustelide.

 

  • LIVIA MATTEI

 

 

sommario di Radio Lupo #7, dicembre 2002