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La
ricerca avviata dall'Ente Parco in collaborazione con il Dr.
Fabio Conti dell'Università degli Studi di Camerino
prevede una revisione critica dei dati sul patrimonio floristico
esistenti per la Majella ed una integrazione degli stessi
con nuovi dati provenienti da una indagine appositamente effettuata
su altre aree montuose ricadenti all'interno del territorio
del Parco, Massiccio del Morrone, Monti Pizzi, M. Pizzalto
e M. Porrara, che risultano essere ancora poco conosciuti
e ricchi di specie vegetali.
La
ricerca, della durata di tre anni, prevede inoltre l'avvio
dell'erbario del Parco che verrà custodito presso il
Giardino Botanico di S. Eufemia a Maiella.
La
creazione di un erbario rientra nel programma delle attività
previste per il Giardino, nel quale verrà allestita
una sala erbario con un incremento degli exiccata che permetterà
al giardino di essere notificato a livello internazionale
all'Index herbariorum.
L'acquisizione
dei nuovi dati provenienti dalla presente ricerca ha fin d'ora
consentito di evidenziare delle specie tassonomicamente critiche,
che si sta pensando di esaminare appositamente in un'ulteriore
indagine che potrebbe essere condotta in maniera parallela
e che prenderebbe in esame i caratteri morfologici e molecolari
specifici di queste specie all'interno del territorio dell'area
protetta.
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