MAJELLA, LUOGO DELL'INFINITO


"La Montagna Sacra" è stato il titolo di un'interessante Convegno organizzato dal Parco Nazionale della Majella a Sulmona il 14 giugno presso l'Auditorium del Palazzo dell'Annunziata. La manifestazione ha avuto una forte risonanza e rientra nelle strategie che l'Ente sta mettendo in atto per la valorizzazione dell'intero patrimonio che insiste nell'Area protetta, cioè di quel mirabile intreccio di natura e cultura che la rendono unica.

Ai lavori del Convegno, coordinati dal presidente del Parco, Cesare Patrone, sono intervenuti: l'Archimandrita Nilos Vatopedinos, Superiore del Monastero greco-ortodosso di S. Elia Speleota Nelicuccà (RC) con la relazione L'Athos e la Majella: le montagne del Signore in Oriente e Occidente, che ha posto in evidenza i punti di contatto tra la Majella e l'Athos, il piu importante centro di spiritualità del cristianesimo orientale; Edoardo Nicati, antropologo, che ha fatto conoscere i Luoghi Sacri della Majella; Sandro Cordeschi, presidente dell'Associazione culturale Lhasa, che ha guidato i presenti su Le montagne della visione nei nativi americani; Carlo Fabrizio Carli, critico d'arte e membro del Cda della Quadriennale di Roma, che ha affrontato L'Estetica della montagna; Adolfo Morganti, direttore della rivista di Scienza del Sacro Quaderni di Avallon, che ha parlato de La Spiritualità della montagna; Vincenzo Centorame, presidente della Fondazione Nichetti con La terra è vicina al cielo.

Ha concluso l'incontro l'Associazione Ambiente e/e Vita che ha illustrato Il concetto di Sacro nella cultura ambientalista. Nell'occasione sono state inaugurate due splendide mostre: una di fotografica, curata da Gino Di Paolo Immagini, colori e suggestioni della Majella, e l'altra di grafica, curata da Nino Grimaldi La montagna dell'ex Libris con opere dei più grandi artisti mondiali della piccola grafica con centinaia di opere dedicate alla cultura della montagna.

Un evento, quello di Sulmona, che ha mostrato la carica di spiritualità che emana la Majella "luogo dell'infinito" per eccellenza, una vocazione che supera le dimensioni dello spazio e del tempo.

a cura di Michele Migliozzi

 

sommario di Radio Lupo #8, giugno 2003