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Il 31 gennaio 1971 e il 24 gennaio 2003 sono giorni da ricordare
nella storia del Parco Nazionale della Majella.
La prima storica data vide riuniti, sotto la spinta infaticabile
di Lelio Porreca, farmacista
e presidente della pro - loco di Torricella Peligna, nel convegno
"Salviamo la Majella",
sindaci dei paesi del futuro Parco, ambientalisti, cittadini.
Si opponevano al progetto di "Sviluppo della Majella"
presentato dal
Il
dibattito nazionale che ne scaturì vide la discesa
in campo di Indro Montanelli
che il 3 marzo 1971, sulla prima pagina del Corriere
della Sera, in un editoriale dal titolo "Civismo"
si schierò dalla parte dei sindaci che si opponevano
al progetto "Pastori o figli di pastori", "degni
della generale ammirazione". Il progetto fu sconfitto.
Buona parte di quei sindaci in luogo di impianti di risalita,
strade e alberghi d'alta quota, dava vita al nucleo di riserve
naturali statali e regionali, embrione del futuro Parco Nazionale
della Majella.
Grazie
Montanelli, grazie Porreca, grazie sindaci dei Comuni di Fara
San Martino, Lama dei Peligni, Palombaro, Caramanico Terme,
Sant'Eufemia a Majella, Pescocostanzo.
La seconda data è storica anche questa, perché
segna una decisa inversione di tendenza.
Con
accordo di programma tra Provincia
di Chieti ed Ente Parco Nazionale della Majella,
la Provincia ha ceduto all'Ente Parco, dopo averne dichiarato
la declassificazione, la parte di strada compresa tra la fine
del parcheggio dell'area degli impianti sciistici (km. 15+300)
ed il Blockhaus (km. 22+800) affinché il Parco ponga
in essere un progetto complessivo di "Riqualificazione
ambientale della strada della Majelletta e la realizzazione
di un itinerario turistico naturalistico accessibile".
E
la Regione Abruzzo, con
un cospicuo finanziamento di oltre 500.000 euro, si è
fatta carico totale del costo dell'intervento, ormai in fase
di appalto, avendo riportato tutti i pareri.
Un progetto che restituisce la strada alla montagna e la montagna
agli amanti della montagna ai suoi abitanti e fruitori.
Grazie Provincia di Chieti! Grazie
Regione Abruzzo!
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