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La
XVII Edizione del Sondrio Festival, la Mostra Internazionale
dei Documentari sui Parchi, svoltasi a Sondrio, nei giorni
dal 12 al 19 ottobre 2003, ha registrato per la prima volta
il successo di un documentario italiano, cui è stato
attribuito il prestigioso "Premio
Giuria degli Studenti", il secondo dei tre
premi: Un evento di particolare importanza, che ha visto la
partecipazione di ben 82 documentari naturalistici, provenienti
da tutti i paesi del mondo.

Il
documentario "Il Parco Nazionale della Majella"
è stato ammesso, insieme ad altri 10 di cui solo tre
italiani, alle giornate finali del concorso. Giornate in cui
si sono alternate le proiezioni serali dei filmati ad incontri
con le scuole per la sensibilizzazione dei giovani alla salvaguardia
dell'ambiente e alle visite volte alla scoperta della bella
Valtellina.
Una
giuria internazionale, presieduta da Jennifer Clevers, regista
australiana autrice del documentario vincitore della passata
edizione, e composta da illustri rappresentanti quali: Parta
Sarathy rappresentante dello IUCN, Michael D. Watson, funzionario
del National Park Service USA, Shekar Dattari e Dietmar Keil,
documentaristi e Giovanni Scherini, biologo - faunista, ha
passato ai raggi x, insieme alla numerosa e calorosa platea
che ha assistito, affollando la sala durante tutte le serate
di proiezione, gli undici documentari ammessi alla fase finale.
Dalla
Puszta ungherese, terra di sale e sabbia con i suoi lupi e
le sue lontre, al Parco Nazionale del Gargano, dalla Terra
del Fuoco alla Riserva Naturale di Kronotsky, dai camosci
delle Alpi Marittime, ai cormorani e gli aironi della Bielorussia,
dal richiamo dei lupi di Isdraele al volo delle colonie di
cicogne di Polonia e Portogallo.
Grandi
apprezzamenti sono stati fatti sul documentario del Parco
Nazionale della Majella, particolarmente stimato per la simbiosi
natura-uomo- spiritualità di cui parlano gli eremi
e i luoghi di culto magnificamente incastonati nella roccia
della Majella e per le qualità didattiche e comunicative.
Tanto
gradito da meritare il "Premio Speciale Giuria degli
Studenti", assegnato nella serata conclusiva di sabato
19, con la partecipazione straordinaria di Susanna Messaggio.
Emozionante
e toccante la motivazione del Premio letta da un ancor più
emozionato rappresentante al Direttore del Parco Nicola Cimini,
che ha ritirato il premio: "Il documentario offre
una suggestiva testimonianza del rapporto uomo-natura lungo
lo scorrere del tempo
Il regista ci accompagna alla scoperta
di un'intera antica civiltà capace di instaurare, grazie
ai suoi solidi valori, un rapporto di stretta interazione
e armonia con la natura. L'elemento più interessante
e significativo che contraddistingue il documentario è
la presenza di un'intera collettività che respira e
vive con la natura in un connubio di rispetto reciproco. Il
volo proposto si accompagna con una adeguata impostazione
formale, che va dalla fotografia al commento di immagini relative
a specie che si possono ancora definire a rischio di estinzione".
Un
successo insomma, non tanto e solo per il documentario, quanto
per tutte le comunità del Parco Nazionale della Majella.
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