|
Il
28 agosto scorso si è svolto nelle aree di alta quota
del massiccio della Majella il censimento autunnale del Camoscio
appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata). Organizzato dall'Ente
Parco nell'ambito dell'attività di monitoraggio condotta
di continuo sulla specie a partire dal mese di Ottobre 2002,
all'interno del progetto LIFE Natura 2002 della Comunità
Europea (LIFE02NAT/IT/8538), il censimento ha visto il coinvolgimento
di 37 operatori tra personale, collaboratori e volontari dell'Ente
Parco e personale del CTA del Parco.
Nonostante
il forte vento e la presenza di neve e ghiaccio, che hanno
reso spesso difficoltoso percorrere i vari transetti, le informazioni
ottenute dal censimento e dal monitoraggio della popolazione
sono state molto confortanti, se si considera che sui 18 transetti
effettuati sono stati avvistati 137 camosci, con 30 piccoli
dell'anno, e che nella settimana precedente il censimento
in due giorni sono stati avvistati almeno 160 camosci diversi
e tutti i piccoli dell'anno osservati nel censimento estivo
di luglio.
L'elevatissimo
tasso di sopravvivenza dei nati dell'anno, a distanza ormai
di quasi 5 mesi dalla nascita e il discreto tasso di incremento
della popolazione che si registra con continuità negli
ultimi anni, evidenziano l'ottimale stato di salute del Camoscio
appenninico presente all'interno del Parco Nazionale della
Majella e l'efficacia delle attività di gestione della
specie condotte dall'Ente Parco, che in questo ultimo anno
fra l'altro, sempre all'interno del progetto Life, hanno portato
a monitorare lo stato sanitario e ad effettuare interventi
preventivi sul bestiame monticante nelle aree frequentate
dalla specie.
|