Radio Lupo 9

DUE NUOVE AREE FAUNISTICHE NEL PARCO


LUPO A PRETORO
Due splendidi esemplari di lupo appennico dell'età di circa due anni, provenienti dal Parco Faunistico del Monte Amiata di Arcidosso in Toscana, sono arrivati a Pretoro nel Parco Nazionale della Majella e liberati all'interno dell'area faunistica appositamente realizzata in località Calvario. Ad attenderli, il giorno dell'inaugurazione, un paese in festa e le numerose autorità intervenute. "Il ritorno del lupo, fortemente voluto dalla cittadinanza ed in particolare dai bambini del paese, viene a coronare anni di intenso lavoro" ha dichiarato il Sindaco D'Innocenzo "per dotare il paese dell'animale simbolo del comune sin dall'antichità e di recente anche del Parco Nazionale della Majella. Un'opera resa possibile, grazie alla sensibilità della Regione e del Parco che hanno messo a disposizione le risorse finanziarie, alla fattiva e continua collaborazione tra Parco e Comune, all'impegno mio personale e del Direttore del Parco nel superare una notevole mole di difficoltà burocratiche ed operative.".

"L'area faunistica del lupo è la prima di una serie di aree a finalità multiple con cui il Parco sta rispondendo con i fatti ad esigenze diverse: turistiche, didattiche, scientifiche, culturali in senso lato" dichiara Cesare Patrone, Presidente del Parco "Non poteva che essere realizzata a Pretoro, paese in perfetta simbiosi con il lupo da secoli e con il quale il Parco sta realizzando in completa sintonia, numerosi programmi in comune". Una risposta concreta anche alle esigenze di qualificazione dell'offerta turistica del territorio del Parco, che ha già dato notevoli risultati positivi sia dal punto di vista economico che occupazionale e che dimostra la perfetta operatività delle strutture tecniche ed operative del Parco.

Per il povero lupo cattivo dell'immaginario collettivo, perseguitato per secoli fin quasi allo sterminio, sembrano finalmente essere arrivati giorni di relativa tranquillità! Non più in pericolo di estinzione, tanto da essere tornato a popolare anche le lontane Alpi francesi, oggi comincia anche ad essere non solo protetto, ma rispettato. Sicuramente a Pretoro e nel Parco Nazionale della Majella è anche amato.


CERVO A GAMBERALE
Nel comune di Gamberale, caratteristico borgo nei monti Pizzi, nel versante sud del Parco, in località Sant'Antonio, è stata invece realizzata la nuova "Area faunistica del cervo", inaugurata alla presenza dei vertici dell'Ente Parco, delle autorità locali e del sottosegretario di Stato On. Nino Sospiri. Il cervo, reintrodotto nel territorio del Parco agli inizi degli anni 80, dopo lo sterminio totale da parte dell'uomo, è tornato oggi a popolarne boschi e pascoli, grazie all'efficacia delle azioni del Parco. La popolazione complessiva, anche a seguito dell'azione dei grandi predatori, in continuo incremento, necessita ancora di interventi di potenziamento. E' questo uno degli scopi fondamentali dell'area faunistica, che si estende per ben quattro ettari in uno scenario di suggestiva bellezza, unitamente a quelli di didattica, educazione ambientale, ricerca scientifica e turismo.

 

sommario di Radio Lupo #9, novembre 2003