Bosnia-Herzegovina e Parco Nazionale della Majella insieme per la rinascita del Cantone di sarajevo


Una collaborazione attiva e concreta quella nata tra il Parco Nazionale della Majella e il Cantone di Sarajevo, che ha visto la luce nel mese di luglio con la visita della delegazione bosniaca, guidata dal Ministro della Pianificazione Urbana e della Protezione Ambientale, Zlatco Petrovic, allo scopo di conoscere da vicino esempi concreti di realizzazioni, normative e strutture organizzative nel campo della protezione dell’Ambiente.

La Bosnia-Herzegovina e il Cantone di Sarajevo sono infatti impegnati in un’intensa opera di ricostruzione, di riorganizzazione e di sviluppo del sistema dei Parchi, elemento cardine delle politiche di sviluppo turistico del paese, in vista anche della adesione all’Unione Europea. La visita al Parco Majella ha ricevuto il plauso del Ministroche lo ha definito “un modello da seguire, una fonte di preziosi consigli e idee da mettere a frutto in Bosnia-Herzegovina per la rinascita dei suoi parchi”. Nei tre giorni di permanenza, la delegazione del Cantone di Sarajevo ha visitato i luoghi più rappresentativi della Majella, le strutture dell’Ente e le diverse realtà istituzionali, sociali ed economiche del territorio, ricavandone un’impressione estremamente positiva.

“Un viaggio molto importante e fruttuoso che mi aiuterà nel duro lavoro di recupero e valorizzazione del mio paese”, ha detto il Ministro, elogiando le bellezze architettoniche e naturalistiche del Parco Majella, assieme ai suoi prodotti tipici sapientemente valorizzati, e invitando il Direttore dell’Ente ad un incontro nel suo paese per continuare con maggior vigore questa preziosa collaborazione.

E il Parco Majella è andato a Sarajevo! Nel mese di ottobre, infatti, il Direttore del Parco è stato ospite del Ministro a Sarajevo, ed ha potuto toccare con mano una realtà completamente diversa da quella dei parchi italiani, fatta di tesori naturali, architettonici e storici che la guerra ha messo in serio pericolo e gravemente danneggiati ma che il Ministro è deciso, grazie anche all’appoggio del Parco Majella ed ai preziosi imput raccolti in Italia nel corso della sua visita, a risollevare e riportare all’antico splendore. Simbolo di questa duratura amicizia e di una futura e proficua collaborazione, è l’esemplare di “Picea omorika” dono del Primo Ministro al Direttore Nicola Cimini, che oggi rende ancora più prezioso il Giardino Botanico di Sant’Eufemia a Majella nel quale è stato piantato.

  • CONCETTA DI PADOVA
sommario di Radio Lupo #10, settembre - ottobre 2004