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In
occasione del decennale della sua istituzione (DPR 5 giugno
1995), il Parco Nazionale della Majella, ha ospitato
“Italia… a tutto vapore”, il programma di treni turistici
d’epoca sviluppato in collaborazione con il Touring Club
Italiano e Trenitalia, un viaggio nel magico mondo verde del
parco alla riscoperta di suoni, sapori, splendidi scenari e
tesori nascosti. Partendo dall'incomparabile scenario
architettonico e naturale di Sulmona, attraverso le
fioriture del Parco Nazionale della Majella, imponente e
selvaggia "Montagna Madre" degli abruzzesi, la locomotiva a
vapore 625.017 e le carrozze “centoporte” risalenti agli
anni Trenta, hanno ospitato più di trecento passeggeri fino
a Pescocostanzo che, con 1.400 m.s.l.m., è la stazione più
alta della rete ferroviaria italiana dopo il Brennero. Qui
la ferrovia, giunta nel 1897, segue un tracciato che
affianca il millenario tratturo e la "Via degli Abruzzi",
asse portante delle comunicazioni nord-sud e dei commerci di
lana e zafferano in età medievale e rinascimentale. Tra gli
immensi e silenziosi pascoli degli "altipiani maggiori" si è
giunti fino a Pescocostanzo, luogo di intensa civiltà,
testimoniata dall'eccezionale patrimonio di monumenti
rinascimentali e barocchi, di peculiari architetture e vive
tradizioni artigiane (merletto al tombolo, ferro battuto,
oreficeria in filigrana, arte del legno, tappeti). Qui il
sindaco di Pescocostanzo Pasqualino Del Cimmuto ed il
Direttore del Parco Nicola Cimini hanno dialogato con i
partecipanti sui valori fondamentali e sui problemi di
gestione del Parco. Il viaggio è continuato tra i “monumenti
verdi” del Bosco di Sant’Antonio e si è concluso con la
visita della Casa dell’Orso a Palena.
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