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Tra le suggestive mura dell’ex Convento delle Clarisse di
Caramanico Terme, si č svolto il Convegno AIAM 2005
“Agrometeorologia, risorse naturali e sistemi di gestione
del territorio” organizzato dall’ARSSA e dalla AIAM
(Associazione Italiana di Agrometereologia), con il
contributo della Regione Abruzzo e il patrocinio del Parco
Nazionale della Majella, del Comune di Caramanico Terme e
dell’Universitā degli Studi di Teramo. La sessione del
Convegno dedicata all’agricoltura e all’agrometeorologia
nelle aree naturali protette ha riscosso grande interesse da
parte di tutti i convegnisti. In particolare č stato
affrontato il rapporto tra agricoltura e Parchi.

L’Abruzzo ha valorizzato il
suo immenso patrimonio naturalistico destinando ai Parchi e
alle riserve oltre un terzo dell’intera superficie
regionale. Il monitoraggio dei parametri climatici di queste
aree e la successiva fornitura dei dati ai soggetti
interessati che operano nel territorio, consente di
conseguire diversi obiettivi quali: una corretta gestione
della flora e fauna delle aree protette; la realizzazione di
studi di carattere naturalistico; l’adozione di tecniche
agricole eco-compatibili; la redazione di bollettini
agro-fenologici destinati al turismo naturalistico; la
difesa del territorio nei confronti degli incendi boschivi.
Non meno importanti sono state anche le sessioni dedicate
alla riduzione dell’impatto ambientale e alla
classificazione del territorio finalizzate al miglioramento
qualitativo e alla salubritā dei prodotti agricoli.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Nicola
Cimini, Direttore del Parco Nazionale della Majella, che ha
illustrato il lungo cammino fatto dalle Aree Protette, da
semplici “Parchi di carta” ad importanti realtā socio-
conomiche.
Un salto qualitativo del
quale il Parco Nazionale della Majella č degno
rappresentante con i suoi dieci anni di attivitā nei quali
ha saputo portare avanti una politica di tutela della natura
e di sviluppo socio-economico eco-compatibile.
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