Esplode il camoscio sulla Majella


L’ultimo censimento del 19 ottobre scorso, effettuato in condizioni ambientali sfavorevoli, ha conteggiato 271 (numero minimo certo) camosci, con oltre 65 piccoli nati nel corso del 2005, numeri che possono far stimare una popolazione complessiva di Camosci presenti nel territorio del Parco di circa 300 animali.

Il complesso dei dati acquisiti in questi anni, anche grazie all’attivitā radiotelemetrica condotta dal personale dell’Ente, ha evidenziato infatti un costante incremento della popolazione presente nel Parco Nazionale della Majella, passata dai circa 100 camosci del 2000-2001 ai circa 300 del 2005, con un tasso di incremento medio annuo superiore al 25%. Molto elevato anche il tasso di natalitā, con 23 piccoli nati nel 2001, 34 nel 2003, 54 nel 2004 fino ad arrivare agli oltre 60 del 2005. A questi dati si aggiunge una percentuale di sopravvivenza dei nuovi nati, ma anche dei piccoli di un anno, estremamente elevata ed incoraggiante, determinata comunque sia dalle densitā ancora basse in relazione all’areale potenziale della specie nel territorio del Parco, ma sicuramente anche dalla elevata idoneitā ambientale delle aree da questa frequentate.

Oltre ad un notevole incremento numerico, il tempo di raddoppio della popolazione in questa fase, rimanendo questi i ritmi, č di soli tre anni, stiamo assistendo alla colonizzazione di nuove aree e massicci montuosi all’interno della Majella. Tutti questi dati testimoniano dunque l’efficacia delle azioni di sorveglianza e gestione del territorio che l’Ente Parco sta  conducendo da anni.
 

sommario di Radio Lupo #11, novembre - dicembre 2005