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Tombe rupestri di S. Liberatore

Comune: Serramonacesca (PE)

Località: Lungo il fiume Alento, a circa 330 m s.l.m.

Struttura: Attraverso un sentiero che dal piazzale antistante la chiesa di S. Liberatore a Maiella giunge fino alla riva del fiume Alento è possibile raggiungere il complesso delle tombe rupestri di S. Liberatore.
Questo si compone di una parete lunga circa 20 metri in cui sono collocate tre tombe scavate nella roccia, una piccola nicchia e una cappellina. Le tombe sono del tipo ad arcosolio, utilizzate nelle catacombe cristiane soprattutto dai ceti nobili. Questo genere di sepoltura può ritenersi non successiva al X secolo.
Proseguendo lungo la parete e attraversando una piccola cappella che racchiude una vasca con funzione di acquasantiera, tre gradini portano ad un podio, su cui doveva poggiare una statua. Sulla parte retrostante del podio sono visibili resti di affreschi illeggibili a causa dell’umidità.

Storia e tradizioni: Sulla storia di questo complesso non sono giunte notizie fino a noi. È comunque possibile ipotizzare, vista la vicinanza con la chiesa di S. Liberatore, che un gruppo di eremiti vivesse nella zona intorno all’VIII–IX secolo e utilizzasse il complesso rupestre come luogo di culto.
Vi seppellirono i loro morti finché il gruppo divenne più grande ed organizzato e il complesso perse la sua funzione pur restando un luogo sacro. Il complesso era probabilmente dedicato a San Giovanni. Infatti, come si evince dalla toponomastica locale il luogo viene chiamato ancora San Giuannelle.

Si raggiunge con il sentiero: N° 5

Informazioni per la visita: CEA Grande Faggio – Tel. +39. 0871.898143 - +39. 335.5995995
Email: info@remove-this.ilgrandefaggio.it

Immagine panoramica sulle tombe rupestri
Immagine di una tomba rupestre
Immagine delle tombe rupestri
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