I comuni del Parco
Provincia di Pescara
ABBATEGGIO
Costeggiato da splendidi boschi di faggio e roverella, è
situato alla sinistra del torrente Lavino in una magnifica
posizione che domina parte delle province di Pescara e
Chieti.
Il "paese presepe", così definito per le sue caratteristiche
case in pietra. Su un colle roccioso che sovrasta tutta la
vallata, si erge la chiesa quattrocentesca della Madonna
dell'Elcina, il cui nome deriva dalla tradizione che narra
l'apparizione della Madonna su un elce. Da vedere: la chiesa
di S. Lorenzo e il Palazzo Simone.
Municipio 085/8574223
BOLOGNANO
Situato su un'altura lungo la Valle dell'Orta, il paese
vanta origini romane, come testimoniano interessanti reperti
rinvenuti nelle località di Santa Liberata e Sant'Anzino. Da
vedere è il caratteristico centro storico e la Chiesa di S.
Maria Entroterra di origine medioevale con facciata del XVI
sec., al cui interno si può ammirare la "Madonna col
bambino", affresco attribuito all'aquilano Paolo Cardone.
Nel suo territorio è compresa parte della Riserva Naturale
dell'Orta e, in particolare, la Grotta dei Piccioni, al cui
interno sono venuti alla luce ritrovamenti archeologici che
testimoniano la presenza di popolazioni preistoriche.
Municipio 085/8880132
CARAMANICO TERME
Pittoresca cittadina, posta su uno sperone quasi alla
confluenza dell'Orfento nell'Orta, Caramanico Terme ha
conosciuto il suo maggiore sviluppo nei secoli XIV-XV,
quando fu feudo dei d'Aquino. Dalla fine del 1800 le sue
acque minerali l' hanno trasformata in una rinomata stazione
termale. Nel suo territorio è compresa la Riserva Naturale
Orientata Valle dell'Orfento. Da visitare: Il Centro di
visita del Parco, La casa del Lupo, l'area faunistica della
lontra e la chiesa di S. Maria Maggiore.
Municipio: 085/9290202.
LETTOMANOPPELLO
Posto
sulle estreme propaggini del versante nord-orientale del
massiccio della Majella e adornato sullo sfondo
dall'imponenza del Gran Sasso, Lettomanoppello si sviluppa
su un territorio ricco di forme di erosione sotterranea.
Particolari sono le locali Grotte delle Praie ,
caratterizzate da numerose coreografie naturali create da
stalattiti e stalagmiti e articolate su due assi di
gallerie, delle quali quella a destra difficilmente
visitabile se non stando straiati, l'altra ampia e agevole
con un seducente scenario ricco di concrezioni stalattitiche.
Da vedere: Grotta di Sant'Angelo, luogo di culto rupestre,
chiesa dell'Iconicella, Fosso Sant'Angelo, , Fonte del Papa.
Municipio: 085/8570134
MANOPPELLO
Tra le
falde della Majella e a destra delle sponde del fiume
Pescara sorge la sorridente cittadina di Manoppello che, dal
versante orientale, guarda l'estesa sottostante pianura fino
al mare.
Il Santuario del Volto Santo è considerato uno dei
principali e più frequentati d'Abruzzo e l'immagine del
Volto Santo si può ritenere come la più preziosa reliquia
della regione.
La costruzione del santuario è legata alla donazione del
Sacro Velo, raffigurante il volto dolorante di Gesù, ai
padri cappuccini da parte di un certo De Fabritiis.
Da vedere: la chiesa di San Nicola, il cui portale
trecentesco è opera della scuola teatina; la chiesa di San
Pancrazio, piazza Portici, S. Maria d'Arabona.
Municipio: 085/8590003
POPOLI
Il territorio è caratterizzato da una serie di rilievi
montuosi che racchiudono la piana dove sorge l'abitato, che
termina poi in un imbuto, la Gola di Tremonti, letto del
fiume Pescara, dove si incontrano i due massicci del Gran
Sasso e della Majella. Sull'abitato vigilano i suggestivi
ruderi del castello medievale. Del suo nobile passato,
quando vi risiedeva la potente famiglia dei Cantelmo,
conserva importanti testimonianze architettoniche: la più
suggestiva è la Taverna Ducale, costruita nel Trecento e
considerata uno dei più interessanti edifici medievali della
regione, dalla splendida facciata ornata di stemmi e
bassorilievi. Il territorio di Popoli è ricchissimo di
elementi naturali di notevole pregio, tra cui le Sorgenti di
Capo Pescara, oggi Riserva Regionale.
Municipio: 085/98701
ROCCAMORICE
E' posto
su uno sperone di roccia tra i torrenti Lavino e Lannella.
Interessanti la chiesa parrocchiale e l'altra vicina,
costruita inglobando la torre di una scomparsa struttura
fortificata. Nel suo territorio esistono i più suggestivi
eremi della regione.
Da vedere: l'abbazia di santo spirito a Majella, addossata
ad una rupe; la grotta dello Sfrattone, un'unica grande
cavità divisa in due parti da un diagramma; la grotta di San
Bartolomeo, un riparo naturale all'interno del quale sono
state applicate articolate strutture murarie con pitture
policrome, una statua lignea ed una sorgente sacra; le vie
della transumanza, visitando le capanne a "tholos"; l'eremo
di San Bartolomeo in Legio, che sorge nella parte più arida
del vallone, sotto un grande soffitto naturale di roccia; la
Parete dell'Orso, una enorme parete rocciosa a picco sulla
strada, meta di appassionati del "free climbing".
Municipio: 085/8572358
SALLE
Sin dalle origini, Salle era un castello fortificato con
torri e mura di cinta, oggi interessante museo civico nel
quale vengono conservate le collezioni, i mobili e gli
oggetti di proprietà dei di Genova. Di notevole interesse
sono la quadreria con opere di artisti abruzzesi e la
raccolta di armi e armature.
Oggi dell'antico abitato resta solo in castello mentre Salle
nuova è stata ricostruita più a valle rispetto al paese. Il
centro è famoso per i suoi fabbricanti di corde armoniche.
Municipio: 082 928138
SANT'EUFEMIA A MAJELLA
Territorio ricco di pascoli, il paese è posto a mezza costa
del Monte Rapina, tra Majella e Morrone. Oltre al Monte
Amaro, le sue vette più alte sono Monte Pesco Falcone e
Monte Rapina.
Da vedere: il giardino Botanico "Daniela Brescia", la Grotta
dei Lucidi, La Grotta delle Femmine, la Grotta dei Briganti
e la Grotta di Zappano la parrocchiale dedicata a San
Bartolomeo Apostolo , a tre navate, fiancheggiate da un
campanile del 500 ed il pittoresco borgo di Roccacaramanico
ed il Giardino Botanico del Parco ad un chilometro
dall'abitato.
Municipio: 085/920116
SAN
VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE
Situato
su un colle, tra il fiume Orta e il torrente Lavino,
conserva ancora notevoli resti delle strutture che ne
facevano nel Medioevo un borgo fortificato. Da vedere il
Palazzo Conti di S. Valentino, la parrocchiale costruita
nella seconda metà del XVIII sec. (progettata dal noto
architetto Luigi Vanvitelli. All'interno elegante
decorazione in stucco eseguita dal comasco Alessandro
Terzani nell'ultimo decennio del secolo); la facciata in
pietra, le grotte "De li callarelli", "contrada Riparo" e
l'antro "fonte Iovere" con iscrizioni rupestri.
Municipio: 085/874131
SERRAMONACESCA
Sorge alle falde del Monte Piano di Tarocca, nei pressi del
fiume Alento, tra boschi e uliveti. Fuori dell'abitato si
può ammirare una delle più importanti chiese medievali della
regione: S. Liberatore alla Majella, che un tempo faceva
parte di un vasto complesso abbaziale. Attraverso i bei
portali romanici di cui si orna la facciata, affiancata da
una possente torre campanaria, si accede all'interno, a tre
navate, con i resti del prezioso pavimento duecentesco in
opus sectile, cosmatesco, l'amobone del XII sec., frammenti
di affreschi medievali nell'abside centrale scoperti al di
sotto di altri rinascimentali staccati e trasferiti su
pannelli.
Da visitare: l'eremo rupestre di S, Onofrio, le Sorgenti del
fiume Alento.
Municipio: 085/859126
TOCCO
DA CASAURIA
Patria del pittore Francesco Paolo Michetti, Tocco da
Casauria sorge su un altipiano che, simile ad un anfiteatro,
si distende ai piedi del Monte Morrone. A circa due Km dal
paese possiamo ammirare uno splendido bosco di antiche
querce che circonda il Convento dell'Osservanza. Attraverso
un sentiero ha inizio la scalata di Monte Rotondo; dalla
sommità del monte lo sguardo spazia su di un paesaggio
superbo: si possono ammirare la vallata del Pescara e tutti
i paesi che si affacciano sulle sue sponde, mentre nei
giorni limpidi ad oriente si scorge il Mare Adriatico.
Da vedere: il Riparo tufo Rotondo, la Grotta del
Pipistrello, la Valle lupo, il castello, collocato nella
zona più elevata dell'abitato, la chiesa di Sant'Eustachio,
la Fontana in Contrada Frantoli, la Porta della Croce.
Municipio: 085/880533