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Nel Parco in bici da strada Il Parco della Maiella è ricco di percorsi poco frequentati e panoramici, adatti per cicloturisti di ogni livello, anche se molte presentano dislivelli accentuati che si adattano soprattutto a cicloturisti allenati.Non mancano tuttavia percorsi meno impegnativi: ad es., la statale 263 che unisce Bocca di Valle a Fara San Martino (23 km) e segna il confine orientale del Parco della Majella, non presenta salite di rilievo. Il valico della Forchetta (1270 m) é un'altra tradizionale meta ciclistica che collega il chietino al comprensorio di Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso. Per i più allenati, la salita più interessante è quella al Block Haus (2050 m), che si può affrontare sia dal versante chietino che da quello pescarese, ancora più impegnativo. Oltre al Blockhaus, altre salite interessanti sono Passo Lanciano (1310 m e la lunga ascesa a Passo San Leonardo (1280 m) dal versante di Caramanico. Molti altri sono i percorsi esplorabili su due ruote e sono spesso le strade secondarie ad offrire le maggiori opportunità per scoprire itinerari inaspettati agli occhi del "turista". Inoltre, le strutture informative del Parco e le aziende agrituristiche possono essere considerate come degli ottimi punti di appoggio per escursioni o passeggiate. |
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