La rete sentieristica ufficiale
Il Parco Nazionale della Majella è dotato di un'estesa rete di sentieri,
lunga circa 700 km. in grado di soddisfare le esigenze degli escursionisti
esperti così come dei visitatori che desiderino fare una breve passeggiata
nella natura. Quasi tutti i sentieri del Parco sono stati realizzati
utilizzando gli antichi percorsi delle popolazioni di queste montagne: per
questo motivo le basi di partenza sono per lo più i centri abitati
pedemontani. La rete dei sentieri, pur salvaguardando le aree più delicate e
vulnerabili, permette di visitare tutti i punti di maggior interesse, sotto
il profilo sia ambientale sia storico-culturale del Parco. In particolare, i
percorsi evidenziano le "vocazioni" di ogni area, per cui il visitatore può
scegliere l’itinerario in base alle caratteristiche della zona. Nel versante
meridionale del Parco, ad esempio, i sentieri percorrono soprattutto
meravigliose foreste, in particolar modo di faggi, che ogni tanto si aprono
improvvisamente in radure fiorite, dove è possibile, se non si ha la fortuna
di incontrare i grandi Mammiferi presenti (Orso, Cervo, Lupo, Capriolo),
almeno trovare le tracce del loro passaggio.
La Majella orientale è provvista invece di una serie di percorsi che
permettono di ammirare i profondi valloni che la solcano, in alcuni tratti
veri e propri canyons incassati tra pareti di roccia alte centinaia di
metri. I percorsi del versante settentrionale sono invece indicati per chi,
oltre alle bellezze naturali, è interessato a conoscere le testimonianze
storiche ed archeologiche che arricchiscono il territorio del Parco: eremi,
monasteri, fortificazioni e capanne pastorali si trovano spesso a breve
distanza dalle principali arterie stradali, eppure in condizioni di
isolamento quasi totale.
Per gli amanti della Montagna, i percorsi di alta quota presenti
principalmente nella parte centrale del massiccio della Majella ma anche
lungo la dorsale del Morrone, permettono escursioni in qualche caso anche
molto faticose ma che ripagano della fatica fatta, sia sotto l'aspetto
naturalistico che paesaggistico. Dalle cime la vista spazia su tutto lo
sconfinato Appennino centrale e su un lungo tratto della costa adriatica,
dalle Marche al Gargano. Lungo questi percorsi, in ambiente spesso
apparentemente desolato, è possibile incontrare specie floristiche rare e di
grande bellezza. Alla rete sentieristica del Parco appartengono anche tre
sentieri di maggiore sviluppo, da percorrersi a tappe (ma è possibile
percorrerne anche solo una o più tratte), che potremmo definire “tematici”;
essi sono il Sentiero del Parco, il Sentiero della Libertà ed il Sentiero
dello Spirito. Si tratta di tre percorsi lunghi, che possono essere
considerati dei veri e propri “trekking” da percorrersi a tappe, organizzati
però in modo tale da offrire la possibilità di percorrerne solo uno o più
tratti.
Attualmente la rete sentieristica è in fase di revisione e di nuova
segnatura.