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Eremo di San Bartolomeo in Legio

L’eremo sorge a 600 metri di quota, sotto uno spettacolare tetto di roccia. Di origine anteriore al 1000, fu ricostruito nel XIII secolo da Pietro da Morrone (Papa Celestino V) che vi soggiornò dal 1274 al 1276. Di notevole pregio gli affreschi all’ingresso, la statua lignea del Santo e le due risorgive di acqua, ritenute miracolose, che si trovano all’interno dell’eremo e nei pressi del sottostante vallone.

Dove si trova: in comune di Roccamorice e si raggiunge tramite sentiero sia dalla località Macchie di Coco di Roccamorice e sia dalla Valle Giumentina, in comune di Abbateggio.

Curiosità: Il giorno della festa del Santo, il 25 agosto, i pellegrini raggiungono l’eremo di notte e, all’alba, muovono in processione con la statua del Santo, in direzione di Roccamorice.

Informazioni e visita: Centro di Visita del Parco di Caramanico Terme e Centro informazioni del Parco a San Valentino.

Leggi di più: L’eremo ha quattro scale di accesso di cui la più famosa è detta Scala Santa (quella centrale di sinistra, guardando l’eremo dal vallone), anticamente percorsa in ginocchio in preghiera. L’eremitismo nel territorio del Parco si afferma nell’XI secolo grazie ai monasteri e ai numerosi ripari e grotte naturali.

Immagine di un affresco Immagine della processione del 25 agosto Immagine della sorgente del Santo
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