Sei in Home > Visita il parco > Da non perdere > Eremo di San Giovanni all'Orfento

Eremo di San Giovanni all'Orfento

È fra i più spettacolari e inaccessibili eremi celestiniani del Parco, tanto che ancora oggi per accedervi è necessario “strisciare” pancia a terra attraverso un’aerea cengia rocciosa. Di particolare interesse è l’impianto idrico realizzato nell’eremo per la raccolta e decantazione dell’acqua e interamente scavato nella roccia.

Dove si trova: Su una parete a picco della Valle dell’Orfento, sotto Pianagrande. Si raggiunge da Decontra di Caramanico Terme e dai Prati della Majelletta, con il sentiero B1 (con una deviazione sul sentiero S).

GPS: 42.157876 - 14.072971

Curiosità: La legenda vuole che non passi nella stretta cengia di accesso all’eremo chi sia figlio illegittimo.

Informazioni e visita: Centro di Visita di Caramanico Terme (noleggio fuoristrada).

Leggi di più: Grazie alla pace offerta da questo isolato lembo di Valle dell’Orfento, Pietro da Morrone rimase qui quasi nove anni, dal 1284 al 1293. Dell’antico convento (con chiesa e cellette), oggi rimane solo la parte eremitica, alla quale si accede attraverso una scalinata intagliata in una cengia della parete rocciosa, composta da due ambienti con numerose nicchie e un altare.

Immagine del passaggio per arrivare all'eremo Immagine della cella eremitica Immagine di un dettaglio dell'eremo di San Giovanni all'Orfento
Indietro
Navigando il sito parcomajella.it acconsenti all'utilizzo dei Cookie. Per maggiori dettagli.