Inaugurato iI rifugio "Martellese": un nuovo presidio per la biodiversità e per il turismo sotenibile

16-07-2026 10:11 -

PENNAPIEDIMONTE (CH), 15 luglio 2026 – Si è tenuta questa mattina, alle ore 12:00, la cerimonia di inaugurazione del rinnovato e restaurato Rifugio Martellese, situato nella suggestiva cornice della storica Riserva Naturale Statale "Feudo Ugni".

Posizionato sotto l’Anfiteatro delle Murelle, il rifugio rinasce non solo come punto di accoglienza per gli escursionisti, ma come vero e proprio laboratorio per la salvaguardia della biodiversità.

L’intervento di recupero e valorizzazione è stato reso possibile grazie ai fondi della Regione Abruzzo attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) 2022, per un importo complessivo di 80.105,49 euro (oltre IVA).
I lavori, iniziati il 9 ottobre 2025 e conclusi in tempi record il 21 novembre dello stesso anno, hanno restituito alla collettività una struttura d'alta quota fondamentale per la gestione del territorio

Oggi alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità regionali e locali, tra cui il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario, e la Soprintendente per Chieti-Pescara Chiara Delpino.

Presenti anche i Sindaci di Pennapiedimonte, Rosalina Di Giorgio, e di Palombaro, Rosalia Di Martino, a testimonianza della sinergia tra enti per la tutela del patrimonio montano.

Il progetto è stato curato dall’Ing. Gianfranco Vanni (progettista e direttore dei lavori) e realizzato dalle ditte Archingeo s.r.l. di Guardiagrele e I.S.E.M. Impianti di Roccamontepiano.

La realizzazione dei lavori ha visto anche la partecipazione costante di Eliabruzzo per il trasporto di materiali e maestranze.

Per gli appassionati di trekking, il Rifugio Martellese è raggiungibile attraverso percorsi di grande valore naturalistico: il sentiero G5 che attraversa la Valle di Palombaro, ed il sentiero G4, un itinerario che tocca anche il Rifugio Colle Strozzi e il Rifugio Ugni.

L'evento ha visto inoltre la partecipazione dei rappresentanti dei Carabinieri Forestali, con agenti e funzionari del Reparto Biodiversità di Pescara insieme al Ten. Col. Enrica Rapposelli Comandante del Reparto “P. N. Maiella”, del Soccorso Alpino e Speleologico con il Delegato Alpino Massimo Angelilli e del CAI Abruzzo con il presidente Francesco Sulpizio, a sottolineare l'importanza della struttura anche ai fini della sicurezza in montagna.

Il Dott. Luciano Di Martino, Direttore del Parco e RUP dei lavori, ha dichiarato: "Il recupero del Rifugio Martellese rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra strategia di conservazione. Non lo consideriamo solo un riparo per i camminatori, ma un avamposto scientifico: un laboratorio in quota che ci permetterà di monitorare da vicino la straordinaria biodiversità della Maiella. Questo progetto dimostra come la collaborazione tra Regione e Parco possa trasformare i fondi per il turismo in investimenti concreti per la ricerca e la tutela ambientale".

Il Commissario del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara ha espresso viva soddisfazione per questa inaugurazione che segna l’avvio del restauro di ben cinque rifugi e bivacchi nel territorio del parco: “Oltre al Rifugio Martellese, il programma di riqualificazione dei rifugi del Parco Nazionale della Maiella coinvolge diverse altre strutture, finanziate attraverso fondi regionali (FSC 2021-2027) e del Ministero del Turismo (FUNT).

- Il Rifugio Capoposto, situato sul Monte Morrone a 1755 metri, è oggetto di un intervento di miglioramento funzionale per un importo di 300.000 euro, con la ristrutturazione completa del tetto, degli interni e degli arredi, oltre all'installazione di pannelli fotovoltaici.

- Il Rifugio Manzini, localizzato nella Valle Cannella a 2522 metri (comune di Fara San Martino), ha un finanziamento di 250.000 euro, con l’aggiunta di un nuovo corpo quale locale sempre aperto con 10 posti letto.

- Il Rifugio Fonte Tarì, posto a quota 1540 metri nel comune di Lama dei Peligni, prevede un investimento di 300.000 euro, per ilmiglioramento degli interni, degli arredi, la sostituzione degli infissi e l'installazione di pannelli fotovoltaici.

- Il Bivacco M. Pelino, situato sulla vetta di Monte Amaro a 2793 metri, completamente rinnovaot e sostituito, con i lavori in corso, per un budget complessivo di 120.000 euro (60.000 euro da fondi FUNT e 60.000 euro da fondi del Parco).

Questi interventi mirano a potenziare la rete dei rifugi come punti d'appoggio strategici per gli escursionisti dei ‘Cammini del Parco’ e delle ‘Alte Vie’.”