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UNA SCUOLA WALDORF IN VISITA AL GIARDINO BOTANICO “DANIELA BRESCIA” DI SANT’EUFEMIA A MAIELLA (PE)

Una splendida giornata nel cuore del Parco Nazionale della Majella quella di domenica 10 giugno  per i bambini della classe IV della scuola “Il Giardino dei Cedri” di Roma, scuola Waldorf che mette in pratica i fondamenti della pedagogia dettata da Rudolf Steiner.

Nella scuola steineriana il bambino viene visto come una individualità unica e irripetibile, venuto al mondo con un bagaglio di talenti che devono essere lasciati emergere (il termine educare deriva dal latino “e-ducere” che sta per condurre fuori). http://www.giardinodeicedri.it/wp-content/uploads/2016/05/P1140273.jpgIl bambino è osservato con rispetto secondo il suo temperamento, la sua costituzione fisica, animica (vita di sentimento) e spirituale (vita di pensiero) ed è accompagnato nelle profonde trasformazioni della sua crescita per arrivare ad uno sviluppo armonico di tutte le sue facoltà.

 

Gli alunni, accompagnati dalla loro insegnante e dalle famiglie, hanno visitato, utilizzando tutti i loro sensi, il Giardino Botanico “Daniela Brescia” di Sant’Eufemia a Maiella (PE) e scoperto la straordinaria ricchezza di specie vegetali presenti nel territorio del Parco, nonché usi e curiosità di alcune di esse. Inoltre, dopo la visita all’Erbario del Parco, i bambini hanno effettuato un’attività propedeutica all'insegnamento della botanica che sarà affrontata durante il prossimo anno scolastico. Nel corso della giornata è stato anche messo a dimora nell’aiuola didattica del giardino un Acero opalo prodotto nel vivaio dell’Ente. Un altro esemplare è stato piantato nel giardino di una piccola scuola nei pressi di Avezzano con cui la classe ha creato un’unione di anime intorno alla figura di un compagno recentemente scomparso. Piantando i due aceri nell’Abruzzo colpito negli ultimi anni da diverse calamità naturali, si è voluto idealmente gettare due semi di speranza per il futuro. Il contatto con l'Ente Parco è stato voluto dall'insegnante già da settembre dello scorso anno in seguito al vasto incendio che ad agosto ha interessato il Monte Morrone.

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