Sei in Home > Visita il parco > Multimedia > Mobile e App > Guida interattiva alle Orchidee del Parco Nazionale della Majella

Guida interattiva alle Orchidee del Parco Nazionale della Majella

Le orchidee sono tra i fiori più belli al mondo: hanno sempre affascinato sia gli amanti dei fiori, sia gli appassionati allo studio della biologia. Charles Darwin dedicò anni allo studio della loro impollinazione, ipotizzando il fenomeno della 'co-evoluzione' con gli insetti in un classico saggio del 1862.

Il Parco Nazionale della Majella attira studiosi di orchidee da varie parti d’Italia e d’Europa: qui sono state descritte nuove entità come, ad esempio, Ophrys passionis subsp. majellensis.
Da qualche tempo, le orchidee spontanee sono diventate un importante motivo di attrazione turistica, soprattutto dove esse si concentrano, come ad esempio a Palena, in provincia di Chieti. 
Diventa quindi importante disporre di strumenti utili alla loro identificazione. Questa guida potrebbe essere efficace per diversi motivi: una chiave dicotomica molto dettagliata, fino al livello di sottospecie (difficile da reperire nella manualistica esistente), la facilità e immediatezza d’uso di uno strumento digitale consultabile anche su telefonini, la ricca galleria di immagini.
Nel Parco Nazionale della Majella si contano circa 80 tra specie e sottospecie di orchidee, quasi il 90 % di quelle abruzzesi, cui vanno aggiunti diversi ibridi non trattati in questa guida. Crescono per lo più in pascoli aridi, ma non sono infrequenti anche nei boschi, nei prati umidi e a quote elevate. Alcune specie sono molto comuni, come Anacamptis morio o Dactylorhiza sambucina, altre invece, come Cypripedium calceolus o Nigritella widderi, sono rarissime.
Le orchidee spontanee sono protette dalla CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of wild flora and fauna) dove, nell’ Appendice 2, tutte le specie, nessuna esclusa, vengono considerate in pericolo reale o potenziale e sono perciò sottoposte a controlli e restrizioni per il commercio internazionale. Va sottolineato che LA RACCOLTA ED IL DANNEGGIAMENTO SONO VIETATI in tutto il Parco (e altrove). 
Questa guida è stata realizzata grazie alla proficua collaborazione tra il Parco Nazionale della Majella, il GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee) e il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste (Progetto Dryades).

Al seguente link la versione per pc:

http://dbiodbs.units.it/carso/chiavi_pub21?sc=685

Per la versione smartphone dopo aver scaricato KeyToNature sugli store Apple o Play cercare:

Guida interattiva alle Orchidee del Parco Nazionale della Majella

 

 

Indietro
Navigando il sito parcomajella.it acconsenti all'utilizzo dei Cookie. Per maggiori dettagli.