Bivacco su Monte Amaro: se il buongiorno...
31-07-2026 11:48 - Fruizione
Riceviamo e pubblichiamo quanto comunicato dal Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (C.S.E.) dei lavori del nuovo bivacco su Monte Amaro, in merito al “ripetersi di accessi non autorizzati al cantiere da parte di escursionisti e soggetti estranei alle lavorazioni, prevalentemente al di fuori dell'orario di lavoro.”
Il C.S.E. segnala che “l'interno del bivacco risulta altamente pericoloso per chiunque non sia addetto ai lavori, in quanto le diverse componenti strutturali e impiantistiche sono tuttora in fase di assemblaggio e posa, con elementi provvisori, materiali non ancora stabilizzati, attrezzature di cantiere e lavorazioni incomplete che possono determinare gravi rischi per l'incolumità delle persone. L'accesso di soggetti estranei, privi della necessaria formazione, informazione e dei dispositivi di protezione individuale previsti per le lavorazioni in corso, comporta pertanto un'esposizione a rischi elevati e non accettabili, interferendo altresì con la corretta gestione della sicurezza del cantiere.”
Tali episodi (di bivacco) si verificano nonostante la presenza della segnaletica di sicurezza riportante il divieto di accesso ai non addetti ai lavori e le prescrizioni previste dal PSC e D.Lgs. 81/2008.
Per quanto sopra, sono state interessate le competenti Autorità.
Come già comunicato, si ricorda agli escursionisti che a circa 40’ di cammino è presente il Rifugio Manzini con un locale sempre aperto.
Confidiamo nel rispetto degli obblighi di legge da parte di tutti, e, ad avvenuta apertura del bivacco, auspichiamo la massima considerazione dell’opera realizzata, che è a servizio di tutti gli escursionisti della Maiella, e che potrà conservare un proprio decoro e la sua funzionalità solo se tutti rispetteranno le diligenti norme di convivenza civile.
Il C.S.E. segnala che “l'interno del bivacco risulta altamente pericoloso per chiunque non sia addetto ai lavori, in quanto le diverse componenti strutturali e impiantistiche sono tuttora in fase di assemblaggio e posa, con elementi provvisori, materiali non ancora stabilizzati, attrezzature di cantiere e lavorazioni incomplete che possono determinare gravi rischi per l'incolumità delle persone. L'accesso di soggetti estranei, privi della necessaria formazione, informazione e dei dispositivi di protezione individuale previsti per le lavorazioni in corso, comporta pertanto un'esposizione a rischi elevati e non accettabili, interferendo altresì con la corretta gestione della sicurezza del cantiere.”
Tali episodi (di bivacco) si verificano nonostante la presenza della segnaletica di sicurezza riportante il divieto di accesso ai non addetti ai lavori e le prescrizioni previste dal PSC e D.Lgs. 81/2008.
Per quanto sopra, sono state interessate le competenti Autorità.
Come già comunicato, si ricorda agli escursionisti che a circa 40’ di cammino è presente il Rifugio Manzini con un locale sempre aperto.
Confidiamo nel rispetto degli obblighi di legge da parte di tutti, e, ad avvenuta apertura del bivacco, auspichiamo la massima considerazione dell’opera realizzata, che è a servizio di tutti gli escursionisti della Maiella, e che potrà conservare un proprio decoro e la sua funzionalità solo se tutti rispetteranno le diligenti norme di convivenza civile.
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