Giornata Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare

18-05-2026 10:29 - Notizie dal Parco
Venerdì 15 maggio 2026, nel centro storico dell’Aquila, presso la sede del CAI in via Sassa, un confronto e un racconto sulla necessità di conservazione e promozione dell’agrobiodiversità, per la celebrazione della Giornata Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare della Regione Abruzzo, istituita con legge n. 194/2015 e promossa nell’ambito del progetto EBAP (Educazione, Biodiversità Agraria, Parco), finanziato dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del MASAF, che ha come protagonisti gli istituti scolastici e le aziende custodi della Regione.

L’incontro organizzato dal Parco Nazionale della Maiella e dalla Regione Abruzzo-Servizio Promozione delle filiere e biodiversità agraria, con il Dirigente Carlo Maggitti e il Responsabile Agostino Sacchetti, ha presentato le principali attività in corso per la valorizzazione delle risorse genetiche autoctone abruzzesi a rischio di estinzione, nonché per la sostenibilità agricola, lo sviluppo delle aree rurali e la conservazione dell’agrobiodiversità.

Il Parco Nazionale della Maiella, con il Centro di Conservazione della Biodiversità vegetale, è riuscito a coinvolgere tramite il progetto EBAP ben 825 studenti e 8 Istituti Scolastici suddivisi in 5 istituti agrari: •I.T.S. Cuppari (Alanno e Villareia), •I.I.S. Di Poppa-Rozzi (Teramo), •I.I.S. A. Zoli (Atri), •I.T.S. Serpieri (Avezzano, Pratola, Castel di Sangro), • I.I.S. Da Vinci - Colecchi (L’Aquila), e 3 istituti scientifici: • Liceo Algeri Marino (Casoli), • Liceo A. Bafile (L’Aquila), • Liceo G. Galilei (Pescara).

La Giornata, incentrata sui valori universali della biodiversità agricola, sulle modalità di tutela e di conservazione delle risorse genetiche vegetali, animali e microbiche e del patrimonio culturale ad esso collegato, ha visto a partecipazione degli accademici degli Atenei Abruzzesi, con il Prof. Luigi Menghini, dell’Università D’Annunzio e del Prof. Angelo D’Archivio dell’ateneo aquilano, della Presidente Slow Food Abruzzo, Rita Salvatore, delle aziende custodi e delle associazioni di produttori con Camillo Zulli – BioCantina Sociale Orsogna, Nicola D’Alonzo - Associazione di tutela del Peperone Dolce di Altino Oasi di Serranella, Giuseppe Tiberini -Progetto Vigne e Vini di Pretalucente, Corrado Di Nardo – Associazione produttori Cipolla Bianca Piatta di Fara Filiorum Petri.

Inoltre all’incontro sono stati presenti studenti e docenti dell’I.P.S. Agricoltura ed Ambiente “O.Colecchi” dell’Aquila, e dell’ITS Cuppari di Alanno.

Non ultimo il Club Alpino Italiano, che con il Presidente della sezione aquilana, Ugo Marinucci, ha espresso pieno apprezzamento e sintonia con il progetto.

All’Evento VINORUM alcune delle Aziende Agicole del progetto coinvolte hanno partecipato in piazza Duomo per l’esposizione e degustazione dei Prodotti della Biodiversità agricola della Regione Abruzzo.

Infine al convegno promosso dal CERVIM (ente di ricerca per viticoltura di montagna), il direttore ed enologo Camillo Zulli di BioCantina Sociale Orsogna ha portato l’esperienza dei progetti “Vola Volè Maiella National Park” e “Pe nin perde la sumende”, unici nel loro genere a livello internazionale perché oltrepassano l’aspetto puramente enologico e valorizzano le caratteristiche amnientali e culturali delle aree di produzione.

Per il Direttore dell’Ente Parco Luciano Di Martino, con Marco Di Santo, Responsabile Ufficio Agronomico, “il patrimonio di esperienze e le capacità tecniche delle Aziende coinvolte hanno consentito il trasferimento pratico della conoscenza, valorizzando le produzioni ottenute da varietà agricole locali della Regione Abruzzo, in un progetto in cui le aule sono diventate hub di scambio tra esperti e giovani: non solo ascolto, ma coinvolgimento diretto su temi complessi come la genetica agraria, le filiere locali, la tracciabilità delle produzioni, grazie al coinvolgimento di esperti provenienti dal mondo universitario o direttamente coinvolti nei processi di produzione e trasformazione di prodotti agricoli”.