28 Novembre 2021
Parco Nazionale della Maiella



UN PARCO DI MONTAGNA



AFFACCIATO SUL MARE

Monitoraggio e conservazione delle comunità di impollinatori in habitat terrazzati

04-11-2021 09:10 - Tutte le novità
Il progetto “Strumenti per il monitoraggio e la conservazione delle comunità di impollinatori in habitat terrazzati”, finanziato direttamente dal Ministero della Transizione Ecologica, vede l’Ente Parco Maiella impegnato nell’attuazione di azioni finalizzate al recupero a fini produttivi di aree terrazzate incolte, insieme al Parco delle Cinque Terre capofila del progetto e agli altri Parchi Nazionali ricchi di terrazzamenti (Vesuvio, Pantelleria, Arcipelago Toscano).

In particolare il gruppo di lavoro, che riassume diverse expertise, punta sia a sviluppare un protocollo di monitoraggio delle specie indicatrici (insetti impollinatori e mesofauna) con identificazione di un set di indicatori, utili a definire il livello di biodiversità dell’agroecosistema terrazzato, sia ad individuare e sperimentare pratiche agronomiche sostenibili che possano supportare la riduzione dell’uso di agrofarmaci, la regolazione naturale dell’agroecosistema e il mantenimento di una consistente rete di servizi ecosistemici.

Sugli stessi transetti relativi allo studio degli impollinatori si affianca ora lo studio degli artropodi del suolo con gli entomologi e acarologi del CREA – Centro di ricerca Difesa e Certificazione di Firenze.

Durante i primi sopralluoghi, gli entomologi del CREA insieme ai tecnici dei Parchi Maiella e Cinque Terre, hanno raccolto materiale di terreno superficiale (10 -15cm) in campi terrazzati soggetti a pastorizia e in aree dedicate a vigneti. La metodica di rilievo adottata prevede campionamenti del suolo su cui il gruppo CREA sta eseguendo le analisi di laboratorio per la stima di parametri chimico-fisici (contenuto dell'umidità, tessitura, pH, ecc.) e le analisi biologiche (biodiversità degli artropodi del suolo indice QBSar, attività enzimatica microbiologica). L’approccio multidisciplinare consentirà l’integrazione dei dati geo-pedologici con la componente biologica (Artropodi, attività enzimatica microbiologica) per meglio connotare l’efficacia di pratiche conservative dell’interfilare vitato a livello di micro- e mesoreti ecologiche, considerando il suolo come un’entità in piena coevoluzione con il vigneto. Da rilievi fogliari sarà valutata la biodiversità delle comunità dei microartropodi che vivono, a livello epigeo, sulla superficie fogliare delle viti. In particolare, sarà valutata la presenza di predatori naturali di specie fitofaghe dannose che garantiscano un grado di difesa autonomo senza intervento dell’uomo.

I dati raccolti forniranno informazioni preziose in merito alla caratterizzazione delle diverse unità vocazionali e alla conoscenza della biodiversità dei suoli terrazzati in contesti sia naturali che produttivi biodinamici.
EVENTI IN PROGRAMMA
keyboard_arrow_left
Novembre 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Novembre 2021
L M M G V S D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
ISCRIVITI ALLA BRODCAST
[]
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
[]
ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
icona chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
 (testo completo) obbligatorio

cookie