14 Aprile 2024
Un Parco di Montagna affacciato sul Mare

Montenerodomo

Piazza Benedetto Croce
66010, Montenerodomo (CH)
Telefono: 0872960109
Sito internet: comunemontenerodomo.it
Email: protocollo@comunemonetenerodomo.it
PEC: comune.montenero.ch@halleycert.it
Densità: 20,1 abitanti per Km2
Estensione: 30 km2
Popolazione: 603
Nome abitanti: Monteneresi
Il paese, a 1165 m. s.l.m., sorge su una cresta rocciosa delimitata da due valli.

Montenerodomo fu abitato fin dall’antichità e le sue ricchissime risorse storico-culturali sono testimoniate dal Parco Archeologico di Iuvanum, dove si ergeva prima una città sannitica e dopo una romanica. Questo sito è diviso in tre parti: la prima, con il santuario ed il teatro; la seconda, con il foro e la basilica; la terza, con gli edifici privati. Attualmente a ridosso del sito, si trova l’interessante Museo, dove oltre all’area archeologica vi è quella dedicata alla Storia e Alla Trasformazione del Paesaggio. Nel dicembre 1943, durante la Seconda guerra mondiale, metà del paese fu distrutto per via della sua posizione lungo la linea Gustav e solo successivamente fu ricostruito. Oggi il paese conserva due chiese: la chiesa di San Martino situata nel cuore del borgo in piazza Benedetto Croce, dove è presente l’altarino di San Fedele (festeggiato il 24 aprile) e la chiesa di San Vito, localizzata in Piazza De Thomasis. Tra i luoghi d’interesse vi è anche Palazzo Croce, residenza della famiglia di Benedetto Croce e l'Abbazia di Santa Maria in Palazzo, della quale attualmente rimane solo la planimetria, fu prima monastero cistercense e poi chiesa pastorale attiva fino al XV secolo. Di notevole importanza naturalistica è l’itinerario che si snoda sugli affioramenti calcari di colle della Guardia e Monte di Maio.

Il comune di Montenerodomo contribuisce alla biodiversità agricola autoctona della Maiella con la coltivazione di una varietà di frumento duro chiamato Marzuolo e una varietà di patata rossa. Quest’ultima con buccia rossa e polpa bianca debolmente farinosa, in passato era spesso aggiunta per la preparazione del pane e della polenta, mentre oggi la si utilizza nella preparazione dei frascarielli, minestra di farina che un tempo veniva preparata per aumentare il latte delle partorienti.
Un giro per Montenerodomo
Il Meteo nel Comune

Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo E-mail per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

visibility
NON SONO REGISTRATO

crea account
invia a un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
(Testo completo) obbligatorio
generic image refresh

cookie