A Civitella Messer Raimondo

Marco Mazzei ha realizzato e installato la sua scultura FOLIA nel passaggio che i paesani chiamano “Sotto al Supporto”, un luogo intimo e quotidiano del borgo, all’interno del progetto FOLIA concepito e sviluppato in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella e la Regione Abruzzo.

Si tratta della prima opera di questo grande progetto artistico. La Folia di Civitella, realizzata nel 2024, è in alluminio atossico ed è alta circa 2 metri, per una larghezza di 1 metro.

L’installazione è avvenuta durante le feste natalizie, in un paese in piena festa.

L’artista ricorda l’odore delle castagne arrostite che riempiva l’aria, le luci che illuminavano le stradine e le tante persone tornate dalle grandi città per trascorrere le vacanze con parenti e amici. Una vera festa. L’inaugurazione, anche per questo motivo, è stata un momento di forte unione.

L’artista ha lavorato nella piazzetta che si affaccia sulla grande montagna, offrendo un panorama suggestivo, e anche in un locale messo a disposizione dal Comune, dove sorgeranno le Poste del paese.

La realizzazione della foglia ha coinvolto in modo particolarmente emozionante le scolaresche di Civitella e dei paesi limitrofi, accompagnate dalla professoressa Francesca Larcinese di Palena. È stata un’esperienza di lavoro condiviso che ha confermato il valore della partecipazione collettiva e del riconoscersi attraverso una creazione fatta insieme.

Questo è il cuore del progetto FOLIA: non solo arte, ma un ponte concreto tra le generazioni e le comunità del Parco della Maiella.

Civitella Messer Raimondo, piccolo borgo di circa 850 abitanti in provincia di Chieti, sorge su uno sperone roccioso ai piedi della Maiella. Le sue origini sono antiche. Conserva tracce romane e il primo documento scritto risale al XII secolo. Il paese ha subito distruzioni causate da terremoti e guerre, in particolare durante la Linea Gustav nella Seconda Guerra Mondiale, ma è sempre rinato con tenacia. Tra le sue tradizioni spicca la lavorazione della pietra bianca locale, che ha formato generazioni di maestri scalpellini e costruttori.

Posizionare FOLIA nel passaggio “Sotto al Supporto”, un varco che collega le case e la vita quotidiana del borgo, permette all’opera di dialogare con questa storia di resilienza e comunità. La foglia diventa simbolo di vita, radici e rigenerazione. Si inserisce nel tessuto vivo del paese, tra le pietre antiche e le mani dei più piccoli che hanno contribuito a farla nascere.

Un ringraziamento speciale va al Parco Nazionale della Maiella, alla Regione Abruzzo, alle scuole e a tutta la comunità di Civitella per aver reso possibile questo incontro autentico.

La Folia a Civitella Messer Raimondo