A Guardiagrele

Marco Mazzei ha installato la sua scultura FOLIA nel 2025 sulla parete esterna del Palazzo del Comune di Guardiagrele, in alto, proprio sopra la piazza che ogni settimana si anima con il mercato rionale del paese. Il posizionamento è stato fortemente voluto e consigliato dal curatore Simone Marsibilio e dal Sindaco Raffaello Di Prinzio, affinché l’opera non rimanesse confinata in uno spazio museale, ma entrasse a far parte integrante della vita quotidiana di Guardiagrele.
In questo luogo si svolge settimanalmente il mercato rionale. La foglia diventa così visibile da chi attraversa la piazza con la spesa, da chi si ferma a chiacchierare al banco del formaggio o del pesce fresco, da chi passa di fretta con i bambini per mano. Si integra nel ritmo del paese: tra le voci del mercato, il via vai della gente. Diventa un elemento naturale del paesaggio urbano, un segno contemporaneo che dialoga con la quotidianità senza imporsi, ma accompagnando i gesti semplici e ripetuti che tengono vivo un borgo.
Come si vede dalle foto, per individuare il luogo più idoneo all’installazione, l’artista ha girato per tutto il paese portando con sé la grande foglia: un’esperienza meravigliosa vissuta sotto gli sguardi stupiti delle persone che passeggiavano per le strade.
Questa foglia è nata grazie al lavoro condiviso con numerosissimi bambini, bambine, ragazze e ragazzi delle scuole del circondario. Insieme a loro Mazzei ha creato qualcosa di veramente collettivo: le loro mani hanno modellato, discusso, lasciato tracce. Il giorno dell’inaugurazione, nel chiostro del Comune, si è tenuta una tavola rotonda con il sindaco, il curatore e i ragazzi delle scuole, per riflettere insieme su cosa significhi fare arte, trasmettere valori, la vita dell’artista e le sensazioni provate da tutti nel realizzare quest’opera.
Questa FOLIA assume un significato ancora più profondo qui a Guardiagrele, sede legale del Parco Nazionale della Maiella e cuore pulsante di una tradizione artigianale che da secoli rappresenta la vera risorsa identitaria ed economica del paese. Conosciuta come “la città della pietra, del ferro e del rame”, Guardiagrele ha visto fiorire botteghe orafe già nel Medioevo, culminate nel genio di Nicola da Guardiagrele, maestro orafo del Quattrocento le cui opere testimoniano ancora oggi l’eccellenza abruzzese. La lavorazione del ferro battuto, del rame sbalzato, dell’oro filigranato – dalla celebre presentosa ai cancelli artistici – è stata tramandata di padre in figlio, diventando non solo mestiere, ma passione viva che ha sostenuto intere famiglie e dato lustro al borgo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Ancora oggi l’artigianato rimane un pilastro: la Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese che si tiene ogni agosto, il Museo Permanente dell’Artigianato, i concorsi dedicati a Nicola da Guardiagrele e alla fucina del ferro raccontano una storia di resilienza, creatività e trasmissione del sapere. Il lavoro di Mazzei si inserisce con naturalezza in questo tessuto ricco di storia e tradizioni.
FOLIA è una scultura di 2,5 metri in alluminio ecocompatibile che rappresenta una foglia immaginifica di un albero immaginario da cui nasce la vita. Alta e sinuosa, con superfici che catturano la luce in mille riflessi, evoca la forza generatrice della natura, il ciclo continuo di nascita e rinascita, il legame profondo tra generazioni. Posizionata sopra la piazza del mercato, diventa testimone silenziosa della vitalità quotidiana: proprio come l’artigianato ha forgiato la storia del paese modellando metalli con le mani, così questa foglia sembra nascere dalla stessa energia creatrice, radicata nella comunità e protesa verso il futuro.
Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale, al sindaco Raffaello Di Prinzio, all’amico e curatore Simone Marsibilio, al Parco Nazionale della Maiella e soprattutto ai ragazzi e alle ragazze che hanno reso quest’opera viva e condivisa. E grazie a Guardiagrele, che accoglie l’arte non come eccezione, ma come parte del suo battito quotidiano.


La Folia a Guardiagrele