A Palazzo Nanni di Campo di Giove

Marco Mazzei ha realizzato la scultura FOLIA a Campo di Giove grazie alla volontà del sindaco Michele Di Gesualdo e della vicesindaca Manuela D’Amico, all’interno del progetto FOLIA concepito e creato in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella e la Regione Abruzzo.

È stata una splendida esperienza a ridosso di Capodanno, con il paese innevato e immerso in un’atmosfera di festa. L’artista ha modellato la foglia direttamente sulla neve, con il prezioso aiuto della compagna Annalisa in questa impresa insolita e magica. Il risultato è stato straordinario: l’energia positiva dei mercatini di Natale, dei turisti allegri e del clima festoso ha permeato l’opera, rendendola parte viva di quei giorni.

L’opera ha avuto due possibili collocazioni all’interno del Palazzo Nanni; la scelta è infine caduta sull’androne, spazio accogliente e centrale che la integra nel flusso quotidiano del borgo. Una esperienza indimenticabile per l’artista.

Il Palazzo Nanni, nobile residenza del XVII secolo situata in Piazza Alberto Duval, cuore del paese, appartenne alla famiglia Nanni e si distingue per la facciata su tre livelli con finestre regolari, un portale in pietra di grande pregio e una doppia seduta preceduta da statue di leoni. Oggi ospita al piano terra il centro informazioni del Parco Nazionale della Maiella ed è uno dei palazzi più emblematici del centro storico, simbolo della storia e della bellezza di questo piccolo borgo ai piedi della Maiella.
La scultura FOLIA si inserisce inoltre, per le sue metodologie di lavorazione, nella tradizione del luogo e del territorio. Realizzata con la tecnica dello sbalzo e cesello, un metodo antico e raffinato di modellazione dei metalli, portata avanti dalla famiglia dell'artista, l’opera richiama direttamente il fiore all’occhiello della tradizione artistica nazionale e che ha reso l'Italia la patria dell'arte.
In Abruzzo, questa tecnica è stata utilizzata fino a tempi recenti dai maestri ramai per forgiare splendide conche, utensili da cucina e monili per la vita quotidiana, trasformando lastre di rame o ottone in oggetti funzionali e di rara bellezza. In questo modo, FOLIA non solo dialoga con l’architettura storica del Palazzo Nanni, ma si collega idealmente alla manualità artigianale abruzzese, celebrando la continuità tra arte contemporanea e saperi antichi tramandati di generazione in generazione.

Un ringraziamento speciale va al sindaco, alla vicesindaca e a tutta la comunità di Campo di Giove per aver reso possibile questo momento unico.
La Folia a Campo Di Giove