Alla Badia di Santo Spirito a Morrone
Per Marco Mazzei, la scultura realizzata per la Badia rappresenta una delle prove più complesse e decisive del suo percorso.
È, con ogni probabilità, l’opera più grande mai prodotta per FOLIA, il progetto che attraversa 39 paesi con 39 sculture. Un sistema di segni che costruisce un dialogo continuo tra arte, territorio e comunità.
Questa foglia ha un valore fondativo. È l’opera chiamata a rappresentare il Parco Nazionale della Maiella. È il nucleo simbolico da cui nascono tutte le altre installazioni nei paesi del Parco. La sua collocazione nella sede istituzionale del Parco ne fa il punto di origine e di riferimento dell’intero progetto.
La foglia misura circa 4 metri in altezza e 1,5 metri in larghezza. L’artista l’ha avviata nella sua bottega e l’ha conclusa nel seminterrato della Badia, adattando il processo creativo allo spazio, al tempo e al contesto.
Qui la responsabilità si è fatta più evidente. L’opera si confronta con un’architettura carica di storia, sede del Parco Nazionale della Maiella, inserita in un paesaggio di forte valore simbolico. Ogni scelta formale doveva rispettare questo equilibrio.
È, con ogni probabilità, l’opera più grande mai prodotta per FOLIA, il progetto che attraversa 39 paesi con 39 sculture. Un sistema di segni che costruisce un dialogo continuo tra arte, territorio e comunità.
Questa foglia ha un valore fondativo. È l’opera chiamata a rappresentare il Parco Nazionale della Maiella. È il nucleo simbolico da cui nascono tutte le altre installazioni nei paesi del Parco. La sua collocazione nella sede istituzionale del Parco ne fa il punto di origine e di riferimento dell’intero progetto.
La foglia misura circa 4 metri in altezza e 1,5 metri in larghezza. L’artista l’ha avviata nella sua bottega e l’ha conclusa nel seminterrato della Badia, adattando il processo creativo allo spazio, al tempo e al contesto.
Qui la responsabilità si è fatta più evidente. L’opera si confronta con un’architettura carica di storia, sede del Parco Nazionale della Maiella, inserita in un paesaggio di forte valore simbolico. Ogni scelta formale doveva rispettare questo equilibrio.



Mazzei ha curato personalmente la superficie con il bitume, materiale presente nel territorio. Da secoli si usa per riscaldare il colore dei metalli, anche preziosi. Produce una patina che parla di tempo, di trasformazione, di permanenza. Non è decorazione. È memoria fisica.
La Badia di Sulmona, tra i complessi monumentali più importanti d’Abruzzo, unisce spiritualità, architettura e paesaggio. Oggi, come sede del Parco, rappresenta un presidio culturale e ambientale. In questo luogo, la foglia di FOLIA non si limita a essere esposta. Entra in relazione con la storia e ne diventa parte.
La Badia di Sulmona, tra i complessi monumentali più importanti d’Abruzzo, unisce spiritualità, architettura e paesaggio. Oggi, come sede del Parco, rappresenta un presidio culturale e ambientale. In questo luogo, la foglia di FOLIA non si limita a essere esposta. Entra in relazione con la storia e ne diventa parte.



La Folia alla Badia di Santo Spirito al Morrone
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