22 Ottobre 2020





UN PARCO DI MONTAGNA
AFFACCIATO SUL MARE

UN PARCO DI MONTAGNA
AFFACCIATO SUL MARE

I pantaloni da trekking

scritto da Dino D'Alessandro il 15-10-2020 16:20
[Fonte: vecchievie.it]

In questo articolo sui pantaloni da trekking o escursionismo cerchiamo di spiegare le caratteristiche principali e provare a darvi qualche consiglio per gli acquisti. Ad esempio, è meglio avere pantaloni lunghi o pantaloncini da montagna? Che caratteristiche devono avere i pantaloni da trekking che sto per acquistare?

I requisiti dei pantaloni
Per capire che andare in giro per il bosco in mutande non sia una grande idea non ci vuole di essere esperti camminatori, ma da quello a indossare un paio di pantaloni super-mega-ultra speciali di ultima generazione ci corre parecchio. Sia in termini di prestazioni che di portafoglio.

Per un acquisto consapevole occorre sapere quali sono i requisiti per il nostro pantalone ovvero quali caratteristiche ci servono per ovviare alle problematiche tipiche delle escursioni:
  • Pantaloni che cadono: sembra una banalità ma è il primo problema con pantaloni improvvisati. Ad esempio quelli della tuta non vanno bene perché anche se legati stretti tendono a calare e espongono l’interno coscia allo sfregamento.
  • Resistenza: Spini, rovi e piante urticanti (non abitiamo in amazzonia ma cascare in una pianta di ortica può non essere un’esperienza piacevole)
  • Freddo: andreste mai in Antartide in pantaloni corti?
I nostri pantaloni dovranno:
  • Rimanere ben saldi in vita.
  • Essere resistenti: non spaventatevi, non c’è bisogno di indossare una cotta di maglia. Esistono in commercio vari pantaloni di tessuti leggeri ed incredibilmente resistenti.
  • Essere idonei alla situazione: quindi non troppo pesanti d’estate né troppo leggeri d’inverno. Considerate che qui c’è un po’ più di tolleranza rispetto all’indumento per la parte superiore del corpo. Le gambe tendono a sudare meno, quindi in estate un paio di pantaloni lunghi ma traspiranti vanno benissimo, non serve indossare pantaloni a mezza gamba in velluto da tirolesi. Analogamente d’inverno essere sempre in movimento riscalda la muscolatura e si sopravvive (a quote come quelle del Parco Majella) senza disagi. Obbligatorio drizzare le antenne quando ci si ferma, che si rischia di bloccarsi, e questo, magari a chilometri di bosco dalla macchina, non è mai troppo piacevole.
Elementi importanti nell’acquisto

Il tessuto
Deve essere adatto all’esigenza e meglio se traspirante. Indipendente da quello che dicono i venditori se un tessuto deve essere impermeabile, a prova di vento e isolante termicamente difficilmente sarà anche traspirante, quindi non posso dire che traspirazione è un requisito fondamentale, perché se vogliamo un pantalone per certi impieghi sappiamo che è una chimera, ma in tutti gli altri casi è una caratteristica da pretendere.

A tutta gamba o separabili
Se andate ad acquistare in una grande catena troverete che la maggior parte dei pantaloni sono separabili a metà tramite cerniera. In molti li comprano, specialmente quando sono al primo acquisto, perché così con un'unica spesa prendono due paia di pantaloni. Magari si immaginano pure di fare il pit stop a metà escursione per trasformare i pantaloni. L’idea di base è buona però, solitamente, sono meno confortevoli soprattutto per la cerniera a metà gamba che “struscia” sulla coscia, che sulle lunghe percorrenze magari può dare problemi. Altra pecca, manca la zona rinforzata sul ginocchio che ritarda il logoramento della stoffa. In definitiva, calzoni spezzati SI, ma solo per chi li usa veramente poco. Magari salendo di qualità (e anche di prezzo) si trovano articoli che non hanno questi difetti, ma se poi dobbiamo andare a spendere quanto ad acquistare un paio lungo e uno corto il gioco non vale la candela. Quando sarete in cabina a provarvi il pantalone tenete a mente tutto quanto!

Pantaloni lunghi o corti?
L’importante è partire con quelli giusti, ovviamente. I pantaloncini in montagna sono difficilmente impiegabili eccetto nelle stagioni più calde, e alle quote più basse. Nel complesso appenninico, su altezze che mediamente vanno dai 1000 ai quasi 3000 metri possono essere impiegati anche da maggio a settembre, anche se ovviamente dipende molto anche dalle condizioni climatiche che sono in essere quando si decide di partire. I pantaloncini da montagna vanno benissimo per le escursioni, ma se dovete comprare un paio di pantaloni da trekking e non avete niente in casa, meglio sicuramente prenderli lunghi che hanno una maggiore spettro di impiego. Potrete sempre inserire un paio di pantaloncini da trekking al vostro guardaroba in seguito.

ISCRIVITI ALLA BRODCAST
[]
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
[]
ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
 (testo completo) obbligatorio